Come vestirsi per una festa in costume ottocentesca

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

Il Diciannovesimo secolo è stato un periodo di vasti cambiamenti nel mondo moda, provocando una vera e propria rivoluzione sia per la moda maschile, sia per quella femminile. La Rivoluzione Industriale ha dato origine a una nuova “Upper Class” fondendo la ricchezza dell’aristocrazia con l’originalità del mondo della produzione mutando, automaticamente, il concetto di moda e rivoluzionando i nuovi fantastici capi d’abbigliamento. I vestiti Ottocenteschi provocano tutt'ora molta ammirazione, soprattutto per le ragazze amanti dei grandi e lussuosi balli. In questa guida verrà spiegato come vestirsi per una festa in costume ottocentesca.

24

Il nuovo maschio ottocentesco voleva distinguersi dai nobili in livrea, con pantaloni corti, calze di seta e con la parrucca. L’uomo del diciannovesimo secolo indossava un abito con la giacca molto lunga dietro e un pantalone anch'esso lungo, scarpe perfettamente lucide, camicia chiara e inamidata, più o meno lavorata sul davanti. Un ruolo fondamentale veniva svolto dagli accessori: un bastone scuro e un cappello a cilindro nero. Il colore privilegiato nell'abbigliamento risulta il nero, o colori altrettanto scuri. Gli uomini più affascinanti, più eleganti sfoggiavano un monocolo, ovvero un prezioso orologio da taschino e dei guanti chiari.

34

La signora di inizio Ottocento possedeva un guardaroba con abiti dai colori sgargianti per ogni occasione, che indossava con un corpetto per il busto, con crinoline e con un’armatura a gabbia per la gonna. Questa modo di vestirsi, tipico delle donne dell’alta aristocrazia dell ’Ancien Regime, necessitava sempre un aiuto da parte del personale domestico. Tutte le donne che sfoggiavano una gonna ampia e un vitino da vespa esprimevano ricchezza e lusso. Per riprodurre questo abito al giorno d’oggi crinoline e gabbia non sono più necessarie per via della leggerezza dei nuovi tessuti, spesso anche sintetici, occorrono dunque solamente una gonna ampia con una sottogonna in tulle, un corpetto abbinato alla gonna e non scollato.

Continua la lettura
44

Le donne, invece, di fine Ottocento, grazie alla straordinaria invenzione delle macchine da cucire e grazie alla modernizzazione del costume, potevano permettersi vestiti più sgonfi e colori smorzati. Restava, però, una bella imbottitura sul sedere compensata con un bustino molto meno stringente. Gli abiti risultavano più asciutti, i colori più scuri, la manica era stretta e lunga e molta importanza rivestivano gli accessori come un cappello a testa larga, un colletto lavorato, dei guanti e l’ombrello. Per riprodurre questo abito serve una gonna lunga fino ai piedi che si stringa appena a livello delle ginocchia, coordinata ad una giacca corta e aderente in vita.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Moda

Come vestirsi per una festa hawaiana

La festa hawaiana costituisce un momento di puro divertimento sia per gli uomini che per le donne, anche grazie all'abbigliamento che decidono di indossare. Infatti, essi esibiscono i loro corpi sinuosi con bellezza e flessuosità, coprendosi con stralci...
Moda

Come vestirsi per una festa in stile giapponese

Se volete organizzare, o avete ricevuto un invito per una festa in stile giapponese, sappiate che per l'occasione bisognerà che tutto sia in tema con l'evento in stile orientale. Innanzitutto occorrerà creare vestiti ed accessori in abbinato, oltre...
Moda

Come vestirsi per una festa di Carnevale

Il periodo di Carnevale è sempre stato uno dei momenti più allegri durante l'anno, soprattutto per i bambini. Negli ultimi anni, inoltre, grazie alla continua affermazione di feste note come quelle di Venezia, Viareggio, Cento, Ivrea o Rio de Janeiro,...
Moda

Come vestirsi per una festa in discoteca

Un invito per una festa in discoteca è sicuramente una buona occasione per divertirsi, scaricare lo stress accumulato durante la giornata, incontrare nuove persone e, perché no, farsi notare da qualcuno. In questo caso, bisognerà scegliere con estrema...
Moda

Come vestirsi per una festa in stile western

Lo stile "western" è ambientato nel vecchio West, la zona ad ovest degli Stati Uniti d'America. È un genere popolare che è possibile ritrovare in molte espressioni artistiche: nel cinema, nella letteratura, nel teatro, nella musica, nella scultura...
Moda

Come vestirsi per una festa in stile retrò

Andare ad una festa è sempre un momento di gioia e di felicità. Le feste possono essere create a tema e possono anche richiedere un certo tipo di abbigliamento e un certo tipo di stile. Se per esempio siete stati invitati da pochissimi giorni ad una...
Moda

Come vestirsi per una festa in piscina

Se siete state invitate ad un party ed in particolare ad uno organizzato in piscina, è importante scegliere l'abbigliamento giusto per non sfigurare. Di fondamentale importanza, è tuttavia informarsi in anticipo per sapere se si tratta di un evento...
Moda

Come vestirsi per una festa anni '20

Al giono d'oggi, gli anni '20 sono ormai un lontano ricordo, così come gli usi e i costumi, che hanno caratterizzato quell'epoca. Tuttavia se si vuole rivivere un po di quell'atmosfera, la miglior idea è sicuramente una festa a tema. A tal proposito,...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.