Come trattare i capelli sfibrati dal cloro della piscina

Tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Praticare il nuoto è un'attività benefica e salutare. È uno sport che impegna l'intero apparato muscolare. Stimola la circolazione sanguigna e contrasta i più comuni inestetismi, come ritenzione idrica e cellulite. Allenta lo stress e aiuta a distendere la tensione. L'unico inconveniente è che obbliga a stare a contatto con il cloro della piscina. Pur essendo un potente disinfettante, il cloro provoca effetti negativi sulla pelle e sui capelli. Infatti, dopo un'ora d'immersione in acqua contenente cloro, la pelle appare secca e sciupata. I capelli diventano sfibrati e perdono la loro naturale lucentezza. Per ovviare ai danni del cloro occorre trattare i capelli sfibrati con adeguate tecniche protettive e prodotti cosmetici rigeneranti.

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Occorrente

  • Olio di oliva o di jojoba o di argan
  • Tuorlo d'uovo
  • Pettine denti larghi
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Primo rimedio

Il primo rimedio per i capelli sfibrati dal cloro è eliminare l'uso della piastra. Inoltre, è necessario limitare quello dell'asciugacapelli. Sottoporre i capelli al calore eccessivo non solo danneggia la fibra capillare, ma anche il cuoio capelluto. Sarebbe opportuno tagliare le punte rovinate a causa del cloro e dei frequenti lavaggi.
Utilizzare detergenti delicati e non aggressivi. In commercio si trovano dei prodotti per capelli privi di siliconi e di parabeni. Al termine di uno shampoo, applicare un balsamo nutriente. Per trattare il cuoio capelluto irritato o troppo sensibile, è bene rivolgersi a un dermatologo.

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Capelli sfibrati

Per trattare meglio i capelli sfibrati dal coloro della piscina si consiglia di preparare una maschera naturale. Questa apporterà beneficio alla chioma. Si può usare dell'olio d'oliva, di jojoba o di argan e un uovo. Le proteine e gli acidi grassi presenti negli ingredienti nutrono i capelli in profondità, proteggendoli a lungo dai danni del cloro.
In una ciotola versare il tuorlo e due cucchiai di olio. Emulsionare i due elementi con una frusta, sbattendo per qualche minuto. Far riposare la miscela per mezz'ora e applicare sui capelli umidi.

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Massaggiare

Con l'aiuto di un pettine a denti larghi distribuire la maschera dalla radice alle punte dei capelli. Massaggiare delicatamente e lasciare in posa per venti minuti. Infine, risciacquare con acqua e aceto. Quest'ultima accortezza elimina l'odore del tuorlo e al tempo stesso neutralizza la durezza del calcare. I capelli risulteranno lucenti, morbidi e setosi. Eseguire il trattamento una volta ogni quindici giorni. Per trattare i capelli molto sfibrati si può applicare la maschera nutriente una volta a settimana.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Metti sempre la cuffia per proteggere i capelli dall'aggressione del cloro
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