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Come personalizzare i jeans

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Difficoltà: facile

Introduzione

Uno dei capi di abbigliamento più classici e versatili sono i blue jeans: pantaloni che vengono confezionati con questo speciale tessuto che ha segnato la storia della moda. Nato semplicemente per essere utilizzato da operai e mandriani, vista la sua estrema robustezza, con il tempo si è invece imposto come un tessuto molto usato anche sulle passerelle di alta moda. Quasi tutti possiedono un paio di jeans nel proprio armadio: perché allora non renderli unici? Ecco come personalizzare i jeans.

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Occorrente

  • candeggina
  • acqua
  • pennello a testa larga
  • carta vetra
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Un modo per modificare un vecchio paio di pantaloni consiste nel trattarne la stoffa in modo tale che assumano un aspetto slavato. L'operazione preliminare da compiere consiste nel rivestire il piano di lavoro con della carta cerata impermeabile, per evitare di sporcarlo o rovinarlo. Successivamente si potranno quindi stendere i pantaloni da trattare sul ripiano protetto dalla cerata; intanto, in un contenitore si devono mischiare una parte di candeggina e due parti di acqua (ad esempio, per 100 ml di candeggina saranno necessari 200 ml di acqua)..

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Usando un un pennello piuttosto largo, di almeno 5 o 6 cm, si deve passare sui jeans la soluzione così preparata: bisogna immergere il pennello in acqua e candeggina, e poi lo si deve far scorrere sulle gambe del blue jeans, dalla cintura fin sotto il ginocchio; in seguito si devono voltare i pantaloni e ripetere la stessa operazione sul dietro, dalle tasche posteriori fin sopra il ginocchio. A questo punto, si deve lasciar asciugare il tutto. In questo modo, il colore dei jeans sarà cambiato, diventando più chiaro e meno omogeneo. Se non si è soddisfatti del risultato, si può effettuare una seconda passata della soluzione di acqua e candeggina, fino ad ottenere l'effetto desiderato.

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L'ultima operazione consiste nell'utilizzare della carta vetrata, dalla grana né troppo fine né troppo spessa: usando la carta vetrata come se si stesse pulendo una parete, si devono grattare i pantaloni sulle parti che non sono state trattate con acqua e candeggina, dal ginocchio in giù, per rendere più omogeneo il loro colore. Anche in questo caso, l'operazione può essere ripetuta, o continuata, fino a che non si sia soddisfatti della tinta ottenuta. Per ultima cosa, non resta che lavare per bene i jeans, che a questo punto avranno acquisito un aspetto del tutto nuovo, con abbondante sapone liquido, al fine di eliminare l'acre odore di candeggina. A questo scopo, potrebbe rendersi indispensabile anche più di un lavaggio.

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Come decorare un paio di jeans con il pizzo

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Difficoltà: media

Introduzione

La moda ritorna, e non è solo un modo di dire. Basta dare un'occhiata alle passerelle per rendersene conto. Dagli occhiali alle borse, dai costumi da bagno agli abiti .. Tutto ciò che è vintage riempie oggi le vetrine. Un articolo di nuovo di moda è il pizzo; rivalutato come decorazione, aggiunge un tocco di glamour e sensualità ai capi su cui viene applicato. In questa guida vedrete come re- inventare e decorare un vostro vecchio paio di jeans in pochissime mosse, sfruttando proprio la bellezza di qualche centimetro di pizzo.

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Occorrente

  • mezzo metro di pizzo
  • gessetto da sartoria
  • matita
  • macchina da cucire
  • forbici
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Innanzitutto acquistate mezzo metro di pizzo (nero o bianco, a seconda del decoro che intendete realizzare). Non è difficile trovarlo, basta andare in qualche mercatino o in una merceria. Scegliete quindi quale paio di jeans decorare e iniziate a pensare a come realizzare il vostro inserto fashion: potete applicare il pizzo al di sotto delle tasche laterali (vedi foto 1), sovrapporlo alle tasche anteriori (vedi foto 2) o, nel caso si tratti di un paio di shorts in jeans, potete addirittura inserirlo al di sotto del bordo delle gambe, come se voleste allungarlo con il pizzo, così da ottenere un effetto decisamente più rock (vedi foto 3). Ecco un sito che sicuramente può aiutare a capire meglio come agire. https://it.pinterest.com/explore/jeans-con-pizzo-947346877621/.

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Inizia ora il vero tutorial, armatevi quindi di pazienza! Per questi lavori è richiesta una certa precisione. Sovrapponete la striscia di pizzo sulla zona del jeans scelta e tracciate sul tessuto, con l'aiuto di un gessetto di sartoria, il bordo del pizzo da inserire. Dopo di che, servendovi di una matita, tracciate il disegno sul pizzo. Ora potete apprestarvi a ritagliarlo con cura. Cercate di essere il più precisi possibile, così da non rendere troppo evidente la manifattura.
In questo sito troverete informazioni importanti. http://www.comefaretutto.com/come-decorare-vecchi-jeans/.

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Adesso è il momento di cucire il pizzo al jeans. Una semplice impuntura con macchina da cucire con filo nero (o bianco) o trasparente andrà benissimo. Se non siete pratici, potete chiedere aiuto ad un'amica che sappia destreggiarsi nel mondo del taglio e cucito. Adesso il vostro nuovo jeans è pronto! Per permettere all'inserto di durare a lungo, lavate i jeans a secco. In alternativa al lavoro di taglio e cucito, se l'inserto in pizzo non è di grandi dimensioni, potete ricorrere al nastro pizzo, acquistabile in qualsiasi cartoleria o merceria. È un nastro adesivo generalmente usato per il découpage, per decorare scatolette e partecipazioni di nozze. Si presta tra l'altro a molteplici usi; anche sui nostri jeans facendolo aderire al tessuto dal lato della carta adesiva, applicata sotto il pizzo e poi fissata con una passata di ferro da stiro sul jeans. È una soluzione meno duratura, tuttavia efficace. Ecco un sito molto utile alla nostra causa. http://ownrules.info/it/pages/793887.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Attenersi ai passaggi indicati.
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Fare un effetto strappo sui Jeans

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Difficoltà: media

Introduzione

Il jeans è un tessuto composto da lino e cotono ed è stato iniziato ad usare già nel lontano XVI secolo. L'uso attuale è molto differente ed è ha riscosso un successo dagli anni 50/60 unico. Oltre al classico pantalone ormai il jeans viene utilizzato per creare borse, giacche, giubbotti e camicie. Negli ultimi anni è stata inserita la moda del jeans vintage, ossia effetto vecchio, quindi con strappi e parti consumate. Le più grandi industrie di jeans quindi hanno investito su questo nuovo modello, creando tantissimi tipi di pantalone con strappi e tagli fatti volutamente. I prezzi però di un jeans "consumato" sono a volte troppo alti. In questa guida quindi vedremo come fare un effetto strappo sui nostri normalissimi jeans utilizzando questi semplici passi e qualche link esterno.

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Occorrente

  • jeans
  • tessuto di jeans o stoffa comune
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Per creare dei tagli su un jeans, bisogna per prima costa avere un modello base di pantalone. Sistemate quindi i jeans in un piano di legno, come del compensato molto spesso. A questo punto prendete il taglia balsa e cominciate a "grattare" delicatamente e insistentemente sempre sugli stessi punti, per una superficie pari a quello che desiderate sia il risultato del taglio sul jeans. Dopo aver insistito sugli stessi punti potete continuare stropicciando il tessuto su se stesso (il metodo è esattamente come quando dovete strofinare il tessuto sul tessuto stesso per eliminare una macchia ostinata). Ecco un sito molto utile alla nostra causa. http://www.passionando.it/shopping/come-gli-strappi-rendere-vintage-i-jeans.html.

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In questo modo il tessuto si consuma ulteriormente fino a creare le naturali fessure che, chiaramente, a forza di adoperare il jeans diventeranno dei veri e propri strappi. Naturalmente effettuando questo procedimento il pantalone si indebolirà creando strappi spontanei nei tagli creati volutamente. Se, invece della fessura che scopre la pelle, desiderate mantenere solo un effetto strappo, allora potete procedere sempre allo stesso modo, cioè "stropicciando" il tessuto preventivamente rigato con il taglia balsa e dopo, proseguite nel modo seguente. In questo sito sono presenti alcune importanti informazioni. http://www.mammeaspillo.it/fashion/6-passi-jeans-strappati-fai-da-te.

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Prendete un fazzoletto di jeans o un altro tessuto totalmente differente e cucitelo sul retro. Per fare questa operazione basterà semplicemente rivoltare il jeans e applicare il tessuto facendo attenzione a posizionare il dritto del tessuto perfettamente visibile dal fronte del jeans. Per evitare che le cuciture si notino all'esterno utilizzate un grosso pezzo stoffa in modo da arrivare da un estremità all'altra del pantalone. Cucite quindi la stoffa sopra le cuciture già presenti nel jeans, utilizzando o un colore molto scuro o lo stesso colore del filo già usato, nascondendo cosi le cuciture della toppa. Ed ecco un sito che può sicuramente incrementare le informazioni da sapete su questo procedimento. https://www.google.it/amp/it.m.wikihow.com/Strappare-un-Paio-di-Jeans%3Famp%3D1.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Attenersi ai passaggi indicati.
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Come colorare i Jeans

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Difficoltà: media

Introduzione

Se siete dei veri appassionati di moda, e vi piace disegnare capi di abbigliamento, ma non avete mai avuto modo di applicarvi in questo campo, questa guida farà certamente al caso vostro. La colorazione dei jeans è un rompicapo per tutti i disegnatori, ma nei passi a seguire, vi illustrerò la tecnica più semplice ed efficace: i pastelli. Per ottenere l'effetto tipico dei jeans moderni, vi consiglio di utilizzare una colorazione pastello su una superficie ruvida, nota anche come tecnica del frottage. In mancanza di essa, potrete sostituire i pastelli normali con gli acquarelli. Vediamo quindi come colorare i jeans.

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Occorrente

  • Carta da disegno
  • Matita
  • Pastello azzurro, blu e grigio
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Prima di tutto, dotatevi di un foglio di carta e di una matita. Partite da un disegno a matita del capo d'abbigliamento, nel quale segnerete bene tutte le pieghe tipiche di questo capo, inserendone di più nella zona del cavallo del pantalone, oltre che sul risvolto. Per quanto riguarda la colorazione, utilizzate tre tonalità di colore differenti: l'azzurro per la base chiara, il blu per le ombre e le pieghe, ed il grigio per la parte risvoltata. Il suggerimento è quello di eseguire una colorazione a nuvola per enfatizzare la trama e per giocare al meglio sulle diverse tonalità di colore date dal lavaggio di questo capo.

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Una volta generata la base con diverse tonalità di azzurro, per mezzo del pastello blu, ricalcate i contorni più scuri e sfumate leggermente le pieghe. In aggiunta a ciò, per un risultato ancora migliore, recuperate le impunture tipiche di questo capo (ovvero le tasche, i passanti ed il cinturino) imitando il tratteggio delle cuciture. Ovviamente, trattandosi di una rappresentazione in scala, realizzate il tutto su carta con i dovuti accorgimenti. Successivamente, con il pastello nero, sfumate solo le zone con maggiore ombra. Ricordate che, in qualsiasi rappresentazione, luci ed ombre giocano un ruolo importantissimo per la buona riuscita del vostro disegno.

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Per quanto riguarda il capo d'abbigliamento in oggetto, dovrete tenere a mente che le zone nelle quali vi è più ombra, come ad esempio le pieghe, dovranno essere più scure e più sottili. Laddove invece c'è più luce, le rappresenterete più chiare. Per questa ragione, vi consiglio vivamente di studiare bene un jeans, magari uno dei vostri. La realizzazione e la gestione di luci ed ombre, è un aspetto molto complesso e di grande effetto. Studiando un jeans dei vostri, potrete carpire gli innumerevoli giochi dati dai diversi lavaggi e gli svariati modelli dettati dalle mode del momento. Buon lavoro!

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