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Come mettere il kajal evitando che sbavi

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Difficoltà: media

Introduzione

Il kajal è una parte importante del trucco, poiché colora gli occhi e gli dà profondità meglio delle tradizionali matite, essendo un prodotto naturale al 100% che dona un particolare effetto "arabeggiante" molto delicato allo sguardo. Mettere il kajal evitando che sbavi può sembrare un lavoro da make-up artist, poiché richiede fermezza di mano e rapidità, ma ogni donna può farlo con solamente un po' di allenamento! Le prime volte potrà sembrare difficile applicarlo: infatti sbava un po' ed ha una tenuta minore, però seguendo i consigli di questa guida potrete in breve tempo imparare a stenderlo come una vera esperta.

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Le tecniche di trucco occidentali

Il kajal è conosciuto e usato come cosmetico in Medio Oriente, Africa e Asia fin dall'età del bronzo (IV millennio a. C.), quando veniva sfruttato per proteggere gli occhi dai raggi solari evitando che la luce attraversasse le palpebre quando le stesse erano chiuse. Un altro suo nome è khol: kajal e khol sono essenzialmente la stessa cosa, sebbene il primo si trovi sotto forma di pasta densa ed il secondo in polvere e quest'ultimo sia poco usato nelle tecniche di trucco occidentali.

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Classica o a cono

Il kajal si trova in commercio in occidente come matita (classica o a cono) oppure come pasta. Per stendere il kajal in matita si procede esattamente come con le classiche matite, disegnando una linea precisa sul contorno occhi. Se invece preferite il kajal in pasta, dovete far uso degli accessori appositi, che di solito vengono venduti assieme al prodotto: un bastoncino in legno o vetro oppure un piccolo pennello.

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Il metodo tradizionale

Se ricorrete al bastoncino, che è il metodo tradizionale di applicazione delle donne arabe, dovete prelevare un po' di polvere con la punta del bastone, una quantità equivalente alla mina di una matita, passandolo poi sulla parte inferiore della palpebra superiore e sulla parte superiore della palpebra inferiore. L'operazione dovrà essere ripetuta più volte, fino all'ottenimento di un buon risultato. Non è consigliabile stendere in questo modo il cosmetico sulla parte più esterna delle palpebre, poiché si produrrebbero sbavature con facilità.

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Le culture medio orientali

Infine vi ricordiamo che, nelle culture medio orientali (o vicino orientali), non è insolito che anche gli uomini possano utilizzare questo prodotto. Originariamente, come abbiamo detto, l'uso aveva fini pratici, sostanzialmente proteggere gli occhi dai raggi solari aumentando il potere schermante delle palpebre, ma nei tempi moderni anche per gli uomini è invalsa la finalità estetica nell'uso del kajal. Ma questa è una moda che dalle nostre parti ancora non si è diffusa.

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Regole per l'applicazione del kajal in estate

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Difficoltà: media

Introduzione

Con l'arrivo delle divertenti giornate al mare, fra il sole e le onde, arrivano anche giornate in cui il calore è davvero insopportabile e minaccia di rovinare il nostro make up. Ma estate o non estate alcune persone davvero non riescono a rinunciare al loro amato make up ed in particolare al loro adorato kajal. Il rischio però è che il kajal possa colare, e come scongiurare il problema? Con delle semplici ma davvero utili regole per l'applicazione che stiamo per scoprire insieme!

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Usare un primer prima dell'applicazione

Per assicurarci che il nostro kajal rimanga al lungo al suo posto anche dopo l'applicazione, una regola d'oro è quella di utilizzare un primer. Il consiglio è di optare per uno specifico per l'area occhi, in quanto è una zona delicata e facilmente irritabile. Il primer, oltre a garantire una maggiore durata del prodotto, vi aiuterà anche ad avere un'ottima base sulla quale stendere il kajal stesso e di qualsiasi ombretto deciderete di usare.

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Usare un kajal waterproof

Scegliere il giusto kajal è fondamentale per assicurarsi che non coli in estate. Scegliete un kajal waterproof o un kajal a prova di sbavature, fra i moltissimi in commercio troverete sicuramente quello più adatto alle vostre esigenze e alla vostra pelle.

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Fissare il kajal con un ombretto

Per chi utilizza il kajal non nell'interno occhi, bensì all'esterno, un trucco per aiutare il kajal a sopportare le calde temperature estive è quello di fissarlo con un ombretto. Che siate amanti del classico kajal nero, o che amiate sperimentare con colori più vivaci e diversi, l'ideale è sempre e comunque scegliere un ombretto dello stesso colore del kajal che userete. Prendetene un po' con un pennellino sottile e passatelo delicatamente sopra il tratto di kajal che avrete già creato in precedenza. Se volete dare un tocco in più al vostro kajal, potete utilizzare per il fissaggio un ombretto leggermente satinato oppure brillantinato.

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Usare un fissatore spray

Così come il primer anche un fissatore spray è un passo in più che può davvero fare la differenza. Applicatelo dopo aver terminato il vostro trucco per intero. Per avere un risultato davvero professionale basterà uno spruzzo del vostro fissante preferito. In commercio troverete fissatori che hanno diverse intensità, potete sceglierne uno leggero per applicarlo tutti i giorni, ed uno più forte per una giornata o una serata speciale.

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Non usare troppo prodotto

Un errore da evitare nell'applicazione del kajal è sicuramente quello di applicare troppo prodotto. Uno strato di un buon kajal basta e avanza a darvi degli occhi seducenti e profondi, se esagerate sarà più facile che il kajal finisca poi con il colare e risultare davvero antiestetico.

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Come realizzare una matita per kajal

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Difficoltà: difficile

Introduzione

Non vi fidate al 100% di quello che propongono le aziende e preferite il motto "Chi fa da sé fa per tre"? Questa è la guida che fa per voi! Oggi vi spiegherò come  realizzare una matita per kajal in modi differenti. Come molti di voi già sapranno, le matite Kajal reperibili dai vari negozi sono spesso e volentieri realizzate con l'apporto di sostanze chimiche, che per occhi sensibili non sono assolutamente indicate; vedremo quindi in questa guida come realizzare matite Kajal conoscendo gli ingredienti da cui sono composte.

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Occorrente

  • Una lampada diya con olio e uno stoppino all'interno
  • Due contenitori della stessa misura
  • Una lamiera d'acciaio
  • Olio di ricino
  • Un piccolo contenitore di vetro (quello solitamente utilizzato per contenere l'eyeliner in crema)
  • Una manciata di mandorle
  • Olio di mandorla
  • Canfora
  • Due piatti di rame
  • Un accendino
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PRIMO METODO:
Occorrente:
- Una lampada diya con olio e uno stoppino all'interno- Due contenitori della stessa misura - Una lamiera d'acciaio - Olio di ricino - Piccolo contenitore di vetro (quello solitamente utilizzato per contenere l'eyeliner in crema)
Procedimento:
Prima di tutto accendete la lampada diya e poggiatela a terra; dopodiché ai suoi lati posate i contenitori. Mettete l'olio di ricino sulla lamiera e lasciatela scaldare in equilibrio sui contenitori per circa mezz'ora, in questo modo l'olio brucerà e potrete successivamente strappare la fuliggine. Una volta rimossa, mettetela nel contenitore di vetro e aggiungete qualche goccia d'olio per ottenere la consistenza desiderata. Infine applicatela con un pennello da trucco a punta fina.

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METODO DUE:
Occorrente:
- Una lamiera d'acciaio
- Due contenitori della stessa misura
- Una lampada diya con olio e uno stoppino all'interno- Una manciata di mandorle
- Olio di mandorla - Piccolo contenitore di vetro (utilizzato solitamente per l'eyeliner in crema)

Procedimento:
Come nel primo metodo il primo passo starà nell'accendere la lampada e posizionare i due contenitori ai suoi lati, dopodiché poggiare in equilibrio sui contenitori la lamiera assicurandosi che la fiamma la tocchi. Il prossimo passo sarà bruciare le mandorle una alla volta per 3 minuti l'una, poiché bruciando rilasceranno un olio che andrà a creare la fuliggine. Una volta bruciate, rimuovete la fuliggine con un coltello e posizionatela nel contenitore di vetro. Infine aggiungete qualche goccia di olio di mandorla, dando la consistenza che preferite alla vostra matita kajal. Applicate successivamente con un pennello da trucco a punta fina.

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METODO TRE:
Occorrente:
- Dieci palline di canfora - Due piatti di rame- Due contenitori della stessa misura- Un accendino- Un piccolo contenitore di vetro (usato solitamente per l'eyeliner in crema)

Procedimento:
Posizionate la canfora nel piatto e mettetelo tra i due contenitori, dopodiché posizionate l'altro piatto capovolto su questi ultimi. Usando l'accendino lasciate bruciare completamente la canfora: ritroverete la fuliggine sul piatto capovolto. Grattatela via ed inseritela nel contenitore di vetro, per poi applicarla successivamente con un pennello da makeup a punta fina.
Questo è il metodo più rapido; inoltre la canfora manterrà puliti i vostri occhi.

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Come applicare il kajal arabo

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Difficoltà: media

Introduzione

Il kajal è un cosmetico di uso comune nei paesi orientali per tracciare una linea nera o di altro colore all'interno degli occhi e sulle palpebre. Esistono svariati tipi di kajal, arabo e indiano sono i due principali, che sostanzialmente si distinguono per la forma in cui vengono commercializzati: in pasta, matita, polvere o cono. Nei paesi arabi si preferisce applicare quelli in polvere e in cono e il loro uso si sta diffondendo anche da noi. Per stenderlo sugli occhi occorre seguire il giusto metodo. Nella seguente guida vi forniremo dunque dei suggerimenti utili su come applicare al meglio il kajal arabo.

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Occorrente

  • kajal arabo
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Preparare la base

Il kajal arabo di colore nero è composto più che altro da polvere di galena, zolfo, malachite a cui si aggiungono dei grassi animali. Quando si trova sotto forma di polvere viene chiamato khol, mentre in cono ha un aspetto molto simile ai piccoli coni di incenso utilizzati per profumare gli ambienti. Quest'ultimo è una pasta molto densa e morbida e per stenderlo si avrà bisogno di un pennellino molto fine perché la riga deve essere molto sottile se si vuol dare agli occhi il giusto risalto. Si presenta con una mina morbidissima, ma prima di procedere alla sua applicazione gli esperti consigliano di preparare la base stendendo sul viso, e anche sulle palpebre, il fondotinta e un velo di cipria.

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Eseguire piccoli tratteggi

Successivamente bisogna tendere bene la palpebra e seguirne precisamente il contorno con dei piccoli tratteggi, facendo grande attenzione a non sbavare il colore. Dopodiché sfumare con un pennellino molto fine. Per quanto riguarda la parte inferiore dell'occhio, il procedimento è simile: prima i tratteggi e poi le sfumature. Volendo lo si può applicare anche all'interno, ma se si hanno degli occhi già piccoli con questo trucco apparirebbero ulteriormente rimpiccioliti, dunque è meglio evitare.

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Eseguire sfumature con il pennellino

Il kajal arabo in polvere, detto anche khol, è invece composto sempre da elementi naturali ai quali però è stato aggiunto del talco. Spesso si trova in vendita dotato dell'apposito applicatore che permette una stesura migliore: anche in questo caso è opportuno preparare prima la base con fondotinta e cipria ed eseguire dei tratteggi su entrambe le palpebre per poi sfumarle con un pennellino. L'uso del khol all'interno dell'occhio è sconsigliato, così come lo è anche utilizzare il kajal come fosse un eyeliner: si deve sempre sfumare, onde evitare un risultato disastroso! In definitiva, basterà solo un po' di cautela e di pratica.

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