Come fare un rammendo

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Sarà capitato a tutti di avere a che fare con strappi o tagli su vestiti, lenzuola, tovaglie. Prima di buttare i nostri capi è meglio essere certi di non poter mettere apposto le cose con un rammendo. Innanzittuto bisogna accertarsi di avere con sè tutto l'occorrente, come: ago, filo da cucito (possibilmente dello stesso colore del tessuto da rammendare), forbici. In secondo luogo è necessario capire con che tipo di riparazione si ha a che fare: infatti il rammendo sarà differente se si tratta di un taglio netto, oppure di strappi o buchi.

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Occorrente

  • ago, filo, forbici, rattoppi
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Se si deve effettuare un rammendo per un taglio netto bisogna innanzitutto eseguirlo sul rovescio del tessuto. Dal momento che si lavora meglio quando la stoffa è tesa, è consigliabile utilizzare un telaio per evidenziare al meglio la tramatura. Effettuati questi passi preliminari, per prima cosa si deve sfilare da entrambi i lati del taglio tutti i fili e piegarli lateralmente. Poi, utilizzando fili dello stesso tessuto e colore, si può cominciare la ricostruzione, partendo da circa 1-2 centimentri dal taglio. Non sempre è facile trovare lo stesso colore o lo stesso tessuto del capo da riparare, per questo si possono sfilare dei fili da un orlo interno.

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Quando invece si deve riparare uno strappo o un buco, la superficie con la quale si lavora non è regolare, per cui è consigliabile innanzitutto eseguire un taglio netto intorno al buco, in modo da eliminare tutte le sfilacciature. In secondo luogo, per ricostruire interamente la trama danneggiata, anche qui è necessario lo stesso filo del capo, che si può nuovamente ricavare da un orlo interno. Dopo aver posto il tessuto sul rovescio può cominciare il rammendo: per un lavoro più pulito è meglio cucire prima in verticale e poi in orizzontale.

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Non sempre, tuttavia, la superficie da riparare è in tinta unita o lo strappo si può nascondere facilmente con un po' di filo. A volte, infatti, il capo è decorato a fantasia e per questo ripararlo con del semplice filo lo rovinerebbe per sempre. In questi casi, quindi, dal rammendo si passa al rattoppo. Per effettuare un rattoppo bisogna applicare una striscia di nuovo tessuto sullo strappo, per questo è sempre consigliabile conservare i residui di eventuali modifiche al capo d'abbigliamento, come quando si accorcia un jeans o un vestito. Per prima cosa, dunque, si deve ritagliare il tessuto messo da parte di 1-2 centimetri più grande della superficie da rattoppare. Una volta posto il rattoppo sullo strappo bisogna eseguire un'imbastitura, ma la cucitura definitiva si deve effettuare sul lato interno, in modo che non siano visibili i segni delle cuciture. Alla fine, tagliare il filo in eccesso.

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Grazie a questi semplici consigli si potranno cucire, rammendare o rattoppare i nostri capi preferiti senza ricorrere necessariamente all'aiuto di una sarta. Inoltre in questo modo si possono recuperare quei capi che altrimenti sarebbero finiti nella spazzatura, facendo così attenzione agli sprechi!

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