Come fare un multimasking

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

La pelle del viso non è tutta uguale, in certe zone è delicata, in altre è grassa o al contrario secca. Ogni tipologia, per essere mantenuta in ottimo stato dovrà quindi essere trattata in modo idoneo alle sue caratteristiche. Da questo nasce, o meglio è nato il multimasking. Già il nome dice tutto, si tratta dell'applicazione di più maschere applicate contemporaneamente. In questo modo tutte le esigenze delle parti del volto vengono rispettate e il viso sarà più luminoso e giovanile. Vediamo come fare un multistalking.

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Occorrente

  • Maschere per le varie tipologie di pelle
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Osserviamo la pelle del viso per capirne il carattere

Le stagioni, il caldo, il freddo, le malattie, variazioni ormonali, età, stress sono in grado di rendere tratti e zone del viso diverse da altre. Non è sempre facile quindi, se non si osserva attentamente individuare la tipologia delle parti del volto da trattare. Ecco perché ogni parte del viso andrà trattata in modo diverso da un'altra, a seconda delle sue caratteristiche. La prima azione è quindi l'osservazione della nostra pelle, per la scelta del tipo di maschera più idonea ed efficace. Otterremo il risultato voluto, applicando maschere diverse contemporaneamente, nei vari punti da trattare.

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Iniziamo con due tipologie di maschera

Dopo avere osservato attentamente: fronte, naso e mento, di solito noteremo che queste zone tendono ad essere oleose e ricche di impurità. La parte del viso che richiede maggiore pulizia ed idratazione è invece la guancia. Essa è infatti più esposta agli agenti climatici e si secca facilmente. Altre zone sono ricche di imperfezioni, che vanno trattate singolarmente. Per le principianti del multimasking è opportuno iniziare con due maschere diverse, per poi perfezionare la preparazione.

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Usiamo maschere per a seconda del tipo delle pelli

Se abbiamo notato di avere la pelle delle guance secca e queste si presentano disidratate, ruvide e segnate, preferiamo una maschera a contenuto lipidico. Il miele e le ceramidi, oltre che idratare, nutrono e riparano le epidermidi. Dissetiamo le zone disidratate con maschere al melograno, in grado di difendere dagli agenti atmosferici e dai loro effetti. In caso che alcune zone siano grasse, l'argilla andrà benissimo. Ogni batterio e tossina verrà intrappolato e la pelle sarà purificata. Inoltre l'argilla combatte i segni del tempo e ha un potere rigenerante. Uniamo anche tè verde matcha e avremo un risultato con i fiocchi.

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Usiamo maschere particolari per pelli impure o coloriti spenti

Se il nostro problema è che certe zone del viso presentano impurità in modo eccessivo, qualche brufolo o punto nero di troppo, usiamo maschere a base di polvere di rocce vulcaniche. Lo zolfo contenuto in esse infatti purifica e difende dall'azione di ogni batterio. Se il nostro viso ha un colore opaco e grigio, per accenderlo e dare luminosità, prenderemo maschere al limone, ricche di vitamine del gruppo C e radicali liberi. La pelle apparirà più luminosa e giovane. Infine rivolgiamoci a persone esperte, se notiamo particolari problemi epidermici. Prevenire è sempre meglio che curare!

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Consigli

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  • Indispensabili pazienza e costanza
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