Come creare uno shampoo al cioccolato

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Non ci credo! Questo è un argomento di quelli da far tremare i polsi anche ai più seri tra noi! Il cioccolato, aaaaah... Prodotto dai semi dell'albero di cacao, è ricco di vitamine, sali minerali, potassio, ferro, magnesio e fosforo. Energizzante, rilassante e naturalmente antidepressivo, migliora persino la circolazione del sangue. Cosa c'è che non può fare questo magico alimento? Perché allora relegarlo in cucina, tipo Cenerentola, quando le sue proprietà emollienti e nutrienti si prestano non solo alla produzione di dolci a dir poco sensazionali ma anche a prendersi cura della nostra pelle e dei nostri capelli? L'industria cosmetica lo ha scoperto, perciò lo utilizza su larga scala per produrre impacchi, maschere, balsami per le labbra e chi più ne ha più ne metta. Personalmente il prodotto che in questo momento mi gusta di più è lo shampoo, davvero strabiliante! Come farlo? È più semplice di quel che crediate. Il profumo dei vostri capelli lucenti sarà la migliore ricompensa per la vista, il tatto e l'olfatto. Prima di "aprire le danze", sinceratevi però di avere tutti gli ingredienti richiesti, perché alcuni non sono precisamente semplici da trovare. Per questo, Internet vi verrà come sempre in aiuto: ci sono specifici siti stranieri (francesi, tedeschi o inglesi) dove rifornirsi per creare cosmesi fai da te.

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Occorrente

  • 50g di base shampoo organica.
  • 10g di camomilla hydrosol.
  • 5g di cacao in grani.
  • 5g di olio di ricino solubile.
  • 5g di proteine e peptidi del cotone
  • 2g di alcol cetilico
  • 0.8g di Phenoxyethanol
  • 0.2g di mousse all'aroma di cioccolato
  • Termometro classico da cucina
  • 1.5g di acido lattico
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Cominciate con la camomilla hydrosol: va pesata e messa a mollo in acqua calda. Passate ora al cacao; dopo averlo pesato, dovrà essere posto a riposo in un recipiente contenente alcool cetilico e olio di ricino idrosolubile. Lascerete sciogliere completamente gli ingredienti.

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Il composto di cioccolato va quindi versato nell'acqua calda con la camomilla. Mescolate e lasciate raffreddare. Raggiunta una temperatura di circa 35°, è il momento di pensare alla base biologica dello shampoo, ossia i peptidi, le proteine del cotone e i conservanti, da aggiungere al composto finale.

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Ancora una bella mescolata, facendo attenzione ad amalgamare bene, poi versate il tutto in una bottiglietta di plastica precedentemente sterilizzata e chiudetela. Per lenire l'acidità dello shampoo vi sarà sufficiente aggiungere qualche goccia di un composto organico naturale, l'acido lattico. Se avete la fortuna di possedere capelli non secchi o danneggiati, alla fine non sarà nemmeno necessario per voi usare il balsamo, evitando così di mescolare il profumo di quest'ultimo a quello del vostro shampoo fatto in casa. E adesso, c'è solo un unico problema: come faranno gli altri a non mangiarvi?

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Attenzione per chi ha l'allergia al nichel: esso è presente in grandi quantità nel cioccolato, meglio non correre il rischio di una reazione allergica; in tal caso potrete solo regalarlo

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