Come creare un profumo alla vaniglia

Tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

L'ultimo gesto prima di uscire di casa la mattina, è senz'altro prendere la boccetta di profumo e spruzzare la nube aromatica. Sentirsi avvolti e portare con sé la propria fragranza preferita è un gesto indispensabile per sentirsi in ordine ed affrontare la giornata. Allora perché non creare il proprio elisir? Ecco come realizzarne uno alla vaniglia.

26

Occorrente

  • Boccetta di profumo usata, pipetta, alcool, olio essenziale di vaniglia.
36

Si inizia procurandosi dell'alcool etilico. Se la maggior parte dei componenti dei prodotti cosmetici sono elementi sintetici, perché non optare per una scelta naturale? Acquistare, quindi, dell'alcool biologico. Esso differisce da quello sempre contenuto nei profumi perché non contiene denaturanti. Deriva da cereali (segale o frumento) ed è qualitativamente superiore perché rispetta condizioni specifiche dettate da organismi competenti. Si può trovare in bottiglie presso i rivenditori specializzati o anche on line. Occorre anche una pipetta graduata e l'olio essenziale di vaniglia. Si consiglia di comprarlo in una erboristeria di fiducia. Anche in questo caso si corre il rischio di incappare in prodotti di bassa qualità che comprometterebbero il risultato finale.

46

Le percentuali dei componenti possono variare sensibilmente in base ai gusti. Un aroma di media persistenza ha bisogno del 95% di alcool e del 5% di olio essenziale. Procedere versando 100 ml di etanolo in una vecchia boccetta di profumo a cui è stata svitata la capsula dello spray. A questo aggiungere poco più di 5 ml di vaniglia prelevata con la pipetta. Coprire e smuovere per miscelare. Testare se la fragranza è quella desiderata e se occorre aggiungere altro olio per renderla più forte o dell'alcool perché sia più blanda. Prima di usare il prodotto, lasciare maturare per alcune settimane.

Continua la lettura
56

Infine la vaniglia lascia sulla pelle un odore dolce e speziato. Risulta persistente, ma non fastidioso. Ha un effetto calmante e avvolgente e, quindi, può essere spruzzato anche sul cuscino o la copertina del bimbo per conciliare il riposo. I profumi commerciali che utilizzano questo aroma, la miscelano con altre per creare un bouquet sempre nuovo. A volte però le essenze in commercio possono risultare aggressive sulla pelle e troppo forti all'olfatto. Quindi a chi amasse godere della pura vaniglia, non resta che concedersi la gioia di creare la propria fragranza. Come avete visto nei passi precedenti, bastano pochissimi elementi per ottenere un risultato professionale ed unico, con una spesa davvero ridotta.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Per rendere più duraturo il profumo, aggiungere lo 0,5% di fissativo.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Prodotti di Bellezza

Come scegliere un profumo per la primavera

La primavera si avvicina e con essa la voglia di uscire, godersi il sole, e sentire i profumi tipici della bella stagione. Aumenta la voglia di fare acquisti, per affrontare al meglio il caldo in arrivo. Tra gli acquisti moltissime persone, sia uomini...
Prodotti di Bellezza

5 modi per creare un profumo fatto in casa

Molto spesso capita di andare per negozi a cercare un profumo che possa in qualche modo assecondare le nostre esigenze e i tutti i gusti che ognuno di noi ha, i quali sono estremamente personali. Non dobbiamo pensare dunque che esistano dei profumi universali,...
Prodotti di Bellezza

Come fare un profumo in casa

Il profumo è uno dei prodotti più antichi al mondo. Già in Egitto molto tempo fa se ne faceva largo uso. La pulizia del corpo e la sua relativa profumazione era segno di purificazione dello spirito. Nel medioevo, al contrario, il bagno e il lavarsi...
Prodotti di Bellezza

Come Fare Un Profumo Solido Naturale

Il profumo solido era conosciuto già nell'antico Egitto (Nefertiti e Cleopatra ne facevano uso); ancora oggi offre il vantaggio di durare a lungo, se conservato al fresco e al riparo dalla luce e di essere comodissimo: possiamo portarlo con noi in borsa...
Prodotti di Bellezza

Come far durare a lungo un profumo

Indossare un profumo, vi permette di godere di piacevoli sensazioni olfattive prendendovi, al tempo stesso, cura del vostro corpo. Tuttavia, i profumi odierni tendono a svanire molto velocemente dalla pelle. Non tutti sanno che, con dei semplici accorgimenti,...
Prodotti di Bellezza

Come preparare un profumo con oli essenziali

Il profumo poi deve esaltare la persona, deve dargli quel tocco in più che renda la persona riconoscibile. Per tale motivo deve rispecchiare la personalità di chi lo "indossa" come un vestito che deve avere la giusta misura. È possibile comunque preparare...
Prodotti di Bellezza

Come riciclare un vecchio profumo

I romani e gli arabi usavano i profumi per dare sollievo alla pelle che era bruciata. Marilyn metteva soltanto due gocce di profumo per coricarsi. Il profumo era formato da acqua e da un composto oleoso, inoltre, era usato da entrambi i sessi e anche...
Prodotti di Bellezza

Come preparare il profumo alla fresia

In questa guida verrà indicato un metodo che vi permetterà di preparare il profumo alla fresia. Quest'ultima viene coltivata da sempre sia per il suo fiore stupendo, ma anche per il suo intenso profumo. La fresia è una pianta erbacea perenne appartenente...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.