Come avere i dreads senza rovinare i capelli

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Questa vuole essere una guida per chi ha deciso di osare un'acconciatura non proprio "ordinaria" e per come ottenere degli ottimi dreads senza rovinare i capelli.
Il mio consiglio è quello di rivolgersi ad un professionista del settore, ma è possibile ottenere un buon risultato acnhe con il "fai da te", munendosi dei prodotti giusti e di tanta, tanta pazienza.
Innanzitutto è bene precisare che dreads perfetti non si realizzano in 12 o 24 ore: è necessario un procedimento lungo per ottenere i risultati sperati e una costante cura, o per meglio dire "manutenzione", per garantire il mantenimento in forma dei cosiddetti "locks".

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Occorrente

  • Pettine di metallo a denti stretti
  • Mollette
  • 1 -2 barattoli di cera in crema
  • Per il mantenimento e i lavaggi: Shampo rasta, Shampo antiforfora, cera
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FASE 1: PREPARAZIONE E TRATTAMENTO DELLE CIOCCHE

Per iniziare, la lunghezza ottimale del capello deve essere di circa 18/20 cm. La fase iniziale del procedimento è la più delicata poiché, mentre quando sono più lunghi (e a processo ormai avviato) i capelli formeranno i dread da soli, all'inizio i nuovi dreads corti tenderanno a sciogliersi. Occorre quindi tenerli uniti e compatti con l'ausilio di prodotti specifici e con un fissaggio provvisorio delle ciocche. Esistono sul mercato molte creme adatte allo scopo, ma è consigliabile rivolgersi a rivenditori che trattano queste specifiche acconciature afro.
Non esitare a spendere qualcosa di più per un prodotto con più alta formula protettiva per la tua chioma! Ricorda che i dreads tendono a seccare il capello e a non farlo respirare, quindi serviamoci di prodotti nutrienti e idratanti, da utilizzare sia. Durante il trattamento, sia durante ogni lavaggio.
Si comincia selezionando le ciocche: con l'ausilio di mollettine dividi la chioma in sezioni, a formare una griglia. Lo spessore di ogni ciocca dev'essere all'incirca di un dito medio. Assicurati che ogni sezione sia un po'sfasata (un po' più in alto o un po'più in basso) rispetto alla successiva, cosicché a lavoro finito non si avranno sezioni di cuoio capelluto visibili. Il lavoro da fare su ogni ciocca è il seguente: servendosi di un pettine di metallo a denti ravvicinati, si comincia a pettinare alla rovescia con movimenti piccoli ma decisi, cominciando dalla radice fino alle punte. Questo procedimento è chiamato "backcombing" e serve ad aggrovigliare i capelli donandogli volume. Fondamentale che questii siano molto annodati alla base perché proprio da lì i dreads devono cominciare a formarsi da soli una volta che i capelli saranno cresciuti di uno o due centimetri. A questo punto, ottenuto l'effetto desiderato, rigirare più volte la ciocca tra le dita.

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FASE 2 APPLICAZIONE DELLA CERA

Utilizza ora della cera specifica per questa acconciatura e, cominciando sempre dalla radice alle punte, lavora la ciocca (ormai diventata un dread) con le mani, finché questa appare ben attorcigliata e impregnata di crema: il dread deve risultare compatto e soprattutto ben fermo, cioè non deve dare segni di scioglimento. Ora bisogna compiere lo stesso procedimento con tutte le altre ciocche, con estrema pazienza, dal momento che il lavoro prenderà tutta la giornata. Terminato il tutto possiamo concedere alla testa il meritato riposo, anche perché tirare e pettinare - inutile nasconderlo - fa male!
Il più del lavoro è fatto, ora non rimane che compiere un po' di opere di manutenzione durante le prime settimane.

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FASE 3: MANTENIMENTO

Per prima cosa fare il "retwisting" almeno due volte a settimana, ovvero attorcigliare di nuovo i dreads usando la cera. Col passare dei giorni la chioma si asciugherà, non risultando più appiccicosa.
Dopo circa 2-3 mesi si saranno formati i veri dreads. Utlizzare quidi la cera per fissare i capelli "volanti" ai locks d'origine. Ricordarsi che l'effetto di questa dura pochi giorni, quindi ripetere più volte Il retwisting e, ancora meglio, il backcombing.
È consigliato dormire con i capelli legati, soprattutto le prime settimane, per evitate che i dreads si scompongano malamente durante la notte.

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CURA E SALUTE DEI CAPELLI

Ora che abbiamo ottenuto (finalmente) il risultato voluto, occupiamoci della salute del nostro cuoio capelluto e dei capelli.
Ci si può lavare tutte le volte desiderate, escluse le prime due settimane dall'inizio del lavoro. Utilizzare uno shampo adatto ai capelli rasta e con forti principi idratanti per la cute. Assicurarsi di asciugare molto bene e a fondo tutti i dreads utilizzando un fon, per evitare che la troppa umidità favorisca lo sviluppo di funghi o muffe microscopiche.
Per chi ama dormire all'aperto, o in campeggio, è consigliato l'uso di una cuffia o un cappello contenitivo per evitare che insetti possano rimanere intrappolati nei dreads.
Tenere sempre alla portata anche uno shampoo antiforfora nel caso ce ne fosse bisogno: la salute della cute determina la salute del capello!

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