5 consigli per un massaggio anticellulite fai da te

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Difficoltà: media
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Introduzione

La cellulite, così come tutti la conosciamo, non è solamente un fatto antiestetico dell'epidermide, ma significa molto di più poiché infiamma il tessuto connettivo posizionato al di sotto della nostra cute e tutto attorno ai visceri. Comunemente è nota come una quantità eccessiva di adipe che, localizzandosi in determinati punti della pelle, ne determina la deformazione, apportandole un aspetto dalla forma ondulata, denominato "a materasso". Non se ne conosce con esattezza l'origine e la causa, ma pare che sia la conseguenza di tutta una serie di fattori a livello ormonale, genetico, del microcircolo e del tessuto adiposo. Da sempre, essendo una caratteristica prettamente femminile, le donne cercano di combattere la cellulite; sia per un problema estetico che per questioni di salute ed è ormai certo che un buon massaggio specifico aiuta a ridurla ed a volte anche ad eliminarla. Esistono dei centri specializzati che praticano tali tipi di massaggi e diversi professionisti che ne curano il trattamento. Ma un buon massaggio anticellulite può essere predisposto anche con il fai da te; per il quale qui di seguito ci verranno indicati 5 pratici consigli. Bisognerà tuttavia ripeterlo almeno tre volte a settimana, magari sotto la doccia, che ne favorisce gli effetti, e dovrà durare almeno per una ventina di minuti, al di sotto dei quali non sarà semplice avere i risultati sperati. Nell'effettuare il massaggio sarà bene munirsi di un olio, per facilitare l'operazione, come quello di mandorle o un olio drenante.

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Usare una crema fai da te

Un massaggio anticellulite fai da te praticato con una crema dalla preparazione casalinga, tutta naturale ed economica, è il meglio di quanto si possa desiderare. Con i fondi di caffè, recuperati dalla moka una volta usata, è molto semplice realizzarla: mescoliamo i fondi di caffè ad una crema idratante oppure a dell'olio extra vergine di oliva e la nostra crema anticellulite fai da te è già pronta per essere sfregata nelle parti più colpite dall'aspetto a buccia di arancia. Ricordiamo di usarla per due/tre volte settimanali, almeno dieci minuti per ogni applicazione, terminate le quali sciacquiamo con acqua tiepida e tamponiamo, servendoci di un asciugamano. Potremo ricorrere perfino agli impacchi, spalmando la crema ottenuta sulle nostre gambe e ricoprendole con della pellicola trasparente. Dopo venti minuti circa, potremo risciacquare sotto la doccia, ripetendo il trattamento almeno due volte a settimana.

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Attivare il massaggio anticellulite

Per attivare in modo corretto il nostro massaggio anticellulite fai date, sediamoci con calma e verifichiamo se riusciamo ad arrivare alle nostre caviglie senza difficoltà, ponendo al di sotto della nostra persona degli asciugamani, che proteggano da macchie di crema o di olio il posto dove siamo sedute. Rivolgiamo quindi le nostre gambe verso l'alto, per rendere agevole il drenaggio. Spalmiamo la crema o l'olio sulle mani, sfregandole per scaldarle, quindi cominciamo il massaggio a partire dalle caviglie in su.

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Insistere delicatamente sul polpaccio

Insistendo delicatamente sul polpaccio, dal quale partiremo per il nostro massaggio, proseguiamo sempre verso l'alto poiché le parti più colpite dalla cellulite sono le cosce ed i glutei, sui quali poi ci concentreremo. Ma teniamo tuttavia presente che i palmi delle nostre mani, mentre si soffermano sul polpaccio, dovranno agevolare la pressione delle dita su di esso.

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Massaggiare "impastando"

Un volta che le parti da trattare si sono riscaldate, potremo attuare quello che viene comunemente chiamato "impasto", ovvero un tipo di massaggio che è molto simile al movimento delle nostre mani quando si tratta di preparare una base di pasta per la pizza o per il pane, ad esempio. Pertanto i nostri movimenti dovranno essere piuttosto vigorosi per effettuare un vero e proprio trattamento d'urto e per cercare di rendere liscia la nostra pelle, eliminando l'effetto a buccia di arancia e continuando per circa sei minuti per ogni parte da trattare.

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Massaggiare "pizzicando"

Finita la fase dell'impasto, comincia quella dei pizzicotti; i movimenti delle nostre dita dovranno letteralmente pizzicare le parti interessate, sollevandole tramite i polpastrelli, usando tutte e due le mani a distanza ravvicinata e procedendo sempre dal basso verso l'alto. Ricordiamo di non escludere nessuna delle parti da trattare, compreso l'interno delle cosce ed il retro delle gambe, e concludiamo con una leggera pressione del palmo della nostra mano, sempre nella direzione da sotto in su. Rilassiamoci infine con una buona tisana drenante e con uno scrub al pompelmo anticellulite.

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