10 curiosità su Jacqueline Kennedy Onassis

Tramite: O2O 13/07/2018
Difficoltà: media
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Introduzione

Se si pensa a Jacqueline Kennedy Onassis si pensa a un'icona mondiale di stile del Novecento, la prima first lady moderna consapevole del ruolo pubblico che rivestiva.Donna sofisticata e di gran classe, celebre e imitato il suo amato tailleur, passato alla storia anche e soprattutto ricoperto dal sangue del marito, il presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy, vittima di un attentato il 22 Novembre del 1963.
Da poco è uscito nelle sale un film interpretato dall'attrice Natalie Portman, uno splendido racconto sulla vita e sulla persona che è stata Jackie, molto più di un'icona di stile.
In questo articolo troverete 10 curiosità che non tutti di voi forse conoscono sulla vita di Jacqueline Kennedy Onassis.

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Il passato da giornalista

Prima che diventasse una first lady, Jackie coltivava la passione per il giornalismo.Durante gli anni universitari aveva addirittura vinto un concorso di scrittura e, dopo il diploma, fu assunta come ruolo di reporter per un noto giornale americano, il Washington Times Herald.

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L'amicizia con Andy Warhol

Jackie era molto amica del pittore Andy Warhol, e famose sono ormai le opere da lui prodotte raffiguranti la first lady.
Ciò che però ha stupito l'opinione pubblica americana è stata la scoperta di una fotografia senza veli della donna, trovata dagli archivisti negli schedari dell'artista. Dietro la foto era presente anche una dedica, "al mio amico Andy, con infinito affetto, Jackie.".

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L'Emmy vinto

Dopo la vittoria del marito alle elezioni, Jackie decise di rivoluzionare gli ambienti della Casa Bianca apportando delle modifiche grazie all'acquisto di mobili antichi e manufatti da svariati musei. Nel 1962 concesse a un giornalista della CBS di filmare un tour per mostrare i risultati ottenuti, e questo filmato le portò la vittoria di un Emmy award.

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Il finanziamento di musei

Jackie si fece notare non solo per il suo stile, ma anche per il suo impegno in campo culturale e sociale. Volle infatti sostenere economicamente il Metropolitan museum of Art di New York, aiutando così a salvare il Tempio di Dendur, che altrimenti sarebbe andato distrutto in acqua a seguito della costruzione della diga di Assuan.

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La foto senza veli

I paparazzi esistevano già a quei tempi, e avevano colto la ex first lady a prendere il sole nuda su una spiaggia di un'isola greca, in compagnia del nuovo marito Aristotele Onassis. Le foto furono vendute e pubblicate in conosciute riviste erotiche, americane e anche italiane.

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La causa contro un paparazzo

Jackie, dopo la morte di John e il nuovo matrimonio con il magnate greco Aristotele Onassis, diventò un bersaglio per i paparazzi.In particolare si ricorda la vicenda di Ron Galella, un fotografo americano che per diversi anni iniziò a pedinare la donna e ad appostarsi fuori casa sua. Jackie si vide quindi costretta a prendere seri provvedimenti e a citare in giudizio l'uomo per violazione della privacy. Vinse la causa e ottenne misure cautelari, l'uomo doveva mantenere una distanza di 5 metri.

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La scuola fondata nella Casa Bianca

Jackie ha rivoluzionato totalmente la white house, non soltanto per quanto riguardava l'arredamento.Infatti, quando per la figlia Caroline diventò impossibile girare per le strade di Washington e vivere normalmente, Jackie scelse di renderle la vita più facile trasformando il solarium della Casa Bianca in una scuola materna. Invitò anche i figli del personale a prenderne parte, e la scuola diventò a tutti gli effetti un asilo con studenti seguiti da istruttori professionisti.

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Il primo fidanzato

Prima di conoscere John, suo futuro marito, era fidanzata con un altro uomo, John Husted. Il giornale per il quale Jackie scriveva annunciò il fidanzamento dei due giovani nel 1952, ma a pochi mesi dal matrimonio la coppia entrò in crisi e si separò.Due settimane dopo, a una cena di gala Jackie conobbe il John giusto, e l'anno successivo i due si sposarono!

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Lo stile criticato

Se da una parte il suo stile fu invidiato, replicato e amato, dall'altra suscitò velenose critiche.Durante la campagna presidenziale del marito John, non venne presa bene la scelta di Jackie di vestire capi dell'haute couture francese; fu anzi considerata una mossa deviante per l'immagine patriottica che una first lady avrebbe dovuto avere indossando solo capi americani.

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L'abito rosa

Jackie e il marito John furono vittime di un attacco a seguito del quale il presidente perse la vita. Quel giorno, Jackie indossava un tailleur di colore rosa, ormai entrato nella memoria collettiva. L'abito, ancora sporco del sangue del marito, non è stato toccato e nemmeno lavato dal lontano 1963, il giorno dell'assassinio di John, e potrà essere esposto al pubblico soltanto nel 2103. Fino ad allora, è conservato in un luogo top secret.

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