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Come tingere i capelli a casa

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Difficoltà: media

Introduzione

Ogni qual volta una donna decide di reinventarsi, punta anzitutto ad un restyling della propria acconciatura.
Cambiando il taglio e il colore dei propri capelli, ci si affida quasi sempre alle mani esperte di un hair-stylist.
Come è ben noto però, i trattamenti professionali sono abbastanza costosi e infatti per curare il proprio look si sostengono delle spese alquanto gravose.
Una soluzione ideale per coloro che non vogliono spendere cifre esorbitanti per una tinta professionale dal parrucchiere è quella di realizzare una tintura fai-da-te.
Se non riuscite a destreggiarvi in questa operazione, allora vi fornirò alcuni utili consigli per tingere i capelli direttamente a casa. Credetemi, si tratta di un sistema davvero semplice e veloce.
Se siete interessate, consultate questa breve guida che metterò a vostra disposizione: buona lettura!

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Occorrente

  • Crema colorante
  • Pennello e ciotola (opzionali)
  • Guanti
  • Phon ionizzante
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Come sapete, in commercio esistono centinaia di prodotti che ci consentono di applicare e ravvivare la tintura.
Essi inoltre ci regalano risultati professionali apprezzabili, pur avendo un costo inferiore rispetto a quello dei prodotti che si utilizzano nei salon de coiffeur.
Per tingere i capelli in casa non occorre per forza essere dei professionisti.
Basta solamente seguire alcune istruzioni e, soprattutto, scegliere sapientemente il colore che più si addice al proprio viso.
Se non siete sicure della tinta che volete utilizzare, potreste consultare delle riviste.
Date un'occhiata a quelli che sono i trend del momento, così vi farete un'idea più chiara.

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Se desiderate solamente nascondere i primi capelli bianchi, allora optate per una tonalità che si avvicini maggiormente al vostro colore naturale.
Se invece volete apportare un cambiamento significativo, assicuratevi di scegliere una tonalità che non stravolga troppo il vostro aspetto.
Tenete conto che il colore base su cui lavorare è quello delle sopracciglia.
Da qui dovrete scegliere dei colori che siano gradevoli a vedersi.
Vi faccio un esempio: se di base siete more, di certo non è il caso di tingere i capelli di biondo. Prima di fare ciò, dovreste decolorarli e in questo modo rischiate di rovinarli un po' troppo.


Se il colore scuro vi ha stancato, date un'occhiata ai vari toni di castano, senza necessariamente passare al biondo platino.
Per una base molto scura anche le varie nuances di rosso non sono una soluzione così inopportuna.
La colorazione dei capelli deve sembrare il più naturale possibile, ricordatevelo.
Detto ciò, passiamo alle istruzioni relative all'applicazione del colore.
La grande distribuzione è ricca di prodotti industriali, spesso contenenti una base di ammoniaca.
Questa componente può provocare spiacevoli fastidi, quali irritazione e prurito alla cute.
In questo caso, vi suggerisco di provare ad acquistare prodotti naturali che siano a base di erbe.
Essendo rispettosi del pH della pelle ed anallergici, essi sono indubbiamente più sicuri e maggiormente adatti per trattamenti periodici.

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Ricordatevi che, prima di iniziare l'applicazione sulla capigliatura, dovete sostenere un test.
Vi consiglio di effettuarlo per verificare che la tintura non crei alcuna allergia.
Versate, pertanto, una piccola dose di crema nella parte più interna del braccio e lasciatela in posa per qualche minuto.
Controllate attentamente che non si verifichi la comparsa di reazioni allergiche, poiché in quel caso dovrete assolutamente evitare l'utilizzo del prodotto.
Per scongiurare la comparsa di reazioni allergiche indesiderate, assicuratevi che il prodotto non sia aggressivo per la vostra cute prima di effettuarne l'acquisto.
Eviterete così una spesa inutile e potrete cercare la crema colorante più adatta a voi.

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Ogni confezione in genere contiene:
- una crema colorante;
- il latte rivelatore;
- un tubetto di balsamo;
- un foglietto illustrativo;
- un paio di guanti trasparenti.
Controllate di avere di fronte tutti gli elementi appena elencati, dopodiché procedete con la preparazione della vostra tintura.
Versate la crema colorante nel flacone del latte rivelatore e agitatelo bene.
Aprite il contenitore entro pochi minuti (per evitare che esploda), dunque versate tutto il contenuto in una piccola ciotola.
Munitevi di pennellino per applicare la crema ottenuta sui vostri capelli.
Solitamente il flaconcino è munito di beccuccio, ma io vi suggerisco di utilizzare il pennello per stendere uniformemente la crema.
Il trucco per una perfetta tintura fai da te sta nel partire dalle radici, per poi finire sulle punte.

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Dopo aver distribuito il prodotto su tutta la lunghezza, lasciate riposare per circa 20-30 minuti (oppure secondo le indicazioni riportate sul foglietto illustrativo).
Durante il periodo di posa, potreste avvertire un lieve pizzicorio al cuoio capelluto; non allarmatevi, è il normale effetto dell'ammoniaca che sta agendo sui vostri capelli.
Qualora il senso di prurito dovesse risultare eccessivo, procedete con un lavaggio immediato per scongiurare fastidiose irritazioni.
Trascorso il tempo necessario alla posa, eliminate i residui di colore con acqua tiepida.
A questo punto dovete usare il balsamo incluso nella confezione e risciacquare perfettamente.
Per rimuovere eventuali sbavature, formatesi intorno alla fronte, strofinate leggermente con un batuffolo di cotone (imbevuto di alcool etilico o sapone neutro) e vedrete che il colore svanirà.
Asciugate i capelli, possibilmente con un phon agli ioni, ed infine godetevi il vostro nuovo colore.

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Dopo aver distribuito il prodotto su tutta la lunghezza, lasciate riposare per circa 20-30 minuti (oppure secondo le indicazioni riportate sul foglietto illustrativo).
Durante il periodo di posa, potreste avvertire un lieve pizzicorio al cuoio capelluto; non allarmatevi, è il normale effetto dell'ammoniaca che sta agendo sui vostri capelli.
Qualora il senso di prurito dovesse risultare eccessivo, procedete con un lavaggio immediato per scongiurare fastidiose irritazioni.
Trascorso il tempo necessario alla posa, eliminate i residui di colore con acqua tiepida.
A questo punto dovete usare il balsamo incluso nella confezione e risciacquare perfettamente.
Per rimuovere eventuali sbavature formatesi intorno alla fronte, strofinate leggermente con un batuffolo di cotone (imbevuto di alcool o sapone neutro) e vedrete che il colore svanirà.
Asciugate i capelli, possibilmente con un phon agli ioni, ed infine godetevi il vostro nuovo colore.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Evitate tinte troppo frequenti associate a trattamenti chimici come permanenti, extensions o altro per evitare danni irreparabili al cuoio capelluto e ai capelli.
  • Utilizzate uno shampoo specifico per capelli colorati per mantenere vivo il colore della tintura
Alcuni link che potrebbero esserti utili:
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Come tingere i capelli con la tecnica del dip dye

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Introduzione

La tecnica del dip dye è la nuova tendenza in ambito di hair stylist. Ha letteralmente soppiantato lo shatush, e spopola fra i vip. Ma di cosa si tratta esattamente? Nei passi che seguono vedremo nel dettaglio come si differisce la tecnica del dip dye, dal famoso shatush e dal balayage. Inoltre, vedremo come fare per tingere i capelli con questa nuovissima tecnica. Che promette di colorare ancor di più le sfumature delle prossima primavera.

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Occorrente

  • Decolorante.
  • colori fluo e pastello.
  • base platino.
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Prima c'era lo shatush, nato in Italia e diramatosi in tutto il mondo. Tutt'ora lo utilizzano in molti. Dona alla chioma delle sfumature di luce sulle lunghezze dei capelli. In genere si utilizza una colorazione più chiara, seguendo sempre la tonalità dei capelli. La decolorazione avviene nella parte bassa, dalle punte a metà altezza. Poi c'è il balayage, anche in questo caso si effettua uno schiarimento dei capelli, ma su tutta la loro lunghezza. Invece di lavorare sulle punte, si attua lo schiarimento sulle ciocche. Non su tutte, ma solo su alcune, in modo da dare movimento alla chioma. E ci si concentra sulle ciocche frontali, più vicine ai lineamenti del volto.

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La tecnica del dip dye è molto somigliante allo shatush. La decolorazione avviene, infatti, sempre sulle punte della chioma fino ad arrivare a metà altezza. La differenza sostanziale consiste nella scelta dei colori, che devono essere rigorosamente fluo, o comunque tonalità pastello. Come ad esempio giallo, rosa, verde, viola, rosso. Insomma si può dare libero sfogo alla fantasia. Naturalmente la tecnica del dip dye si può utilizzare su qualsiasi lunghezza, e su qualunque sia il tono dei capelli naturali. Ma per avere un effetto chic e glamour, bisogna giocare bene sulle tonalità, per evitare di cadere sul trash. Ad esempio una chioma più scura potrà osare un verde petrolio. Con il biondo si potrebbe optare per i colori fluo come il rosa e il verde chiaro. Molte gettonato è il viola con tante sfumature che va bene sia sulle chiome chiare, che su quelle più scure.

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Per tingere i capelli con la tecnica del dip dye basta valutare bene la combinazione giusta per il vostro viso, e procedere. Se non siete ferrate rivolgetevi al vostro parrucchiere di fiducia; altrimenti potete acquistare i kit con tutto l'occorrente reperibili in molti negozi specializzati o su internet. In ogni caso per ottenere un risultato eccellente, tenete presente che dovrete schiarire le punte dei capelli con un decolorante. Quindi aggiungete una base platino e poi procedete con la tintura prescelta. Divertitevi a trovare la giusta nuance per la nuova stagione.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Se non siete molto ferrate nel lavorare i capelli, rivolgetevi ad un hair stylist.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:
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Come tingere i capelli coi gessetti

Di:
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Introduzione

Scegliere il look giusto ed originale per una serata speciale non è poi sempre così semplice. Se amate stupire, vi piace essere al centro dell'attenzione e gradite essere notate per le vostre stravaganze, il rimedio è a portata di mano, facile, economico e soprattutto di grande effetto. Se volete, quindi, lasciare tutti a bocca aperta ad una serata in discoteca o con amici, la soluzione è quella di colorare i vostri capelli in maniera davvero spiritosa. Nella seguente guida, passo dopo passo, vedremo come tingere i capelli con dei semplicissimi gessetti colorati da lavagna.

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Procurarsi l'occorrente

Per prima cosa, dovete procurarvi il materiale necessario per la colorazione. Vi serviranno: guanti in lattice, gessetti colorati, una bottiglia con spruzzino, una piastra per capelli, abbigliamento indicato per la lavorazione. Cominciate riempiendo la bottiglia di acqua: questa deve essere nuova e non deve aver contenuto precedentemente detersivi al suo interno. Prediligete, quindi, vecchi indumenti, perché si potrebbero macchiare irrimediabilmente durante la colorazione. Pettinate accuratamente con una spazzola i capelli, in modo da poterli dividere poi in ciocche.

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Iniziare la colorazione

Indossate i guanti in lattice e posizionatevi davanti allo specchio per iniziare la colorazione. Dividete una ciocca con la spazzola, per precauzione date un'ulteriore spazzolata. Con la bottiglia d'acqua, spruzzatela fino ad inumidirla molto bene. State attente a non esagerare: i capelli devono essere bagnati, ma non devono grondare acqua. Prendete ora il gessetto e passatelo su tutta la ciocca dall'alto verso il basso, fino a quando il colore non si sarà posizionato in modo adeguato sui capelli. Ripetete l'operazione su tutta la parte di capigliatura che avete intenzione di colorare.

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Asciugare i capelli

Una volta che avete finito con la tintura, asciugate i capelli col phon. Prendete, ora, la piastra e cercate di creare un movimento ondulato. Il lavoro di colorazione a questo punto è terminato. Tenete presente che si tratta di una colorazione del tutto naturale, quindi anche la tenuta è molto relativa. Per ovviare a questo inconveniente, passate sui capelli una generosa spruzzata di lacca. Infine ricordate che, anche se si tratta di prodotti naturali, non dovete lasciarli a lungo sul capello e soprattutto non dovete abusare di questa tecnica, perché lo sfregamento del gesso può danneggiare la struttura del capello. È bene, quindi, usare una maschera ristrutturante dopo aver provveduto al lavaggio e alla rimozione del colore.

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Come tingere i capelli con il succo di mirtillo

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Introduzione

Se siete allergici alle sostanze chimiche che si trovano comunemente nelle tinture per capelli, o semplicemente desiderate effettuare un piccolo cambiamento alla vostra chioma con un prodotto naturale, il succo di mirtillo può essere una valida alternativa alla classica tintura rossa per capelli. Se siete rossi naturali, può essere comunque utilizzato per mettere in risalto il colore naturale della vostra chioma. Il succo di mirtillo consente di colorare temporaneamente i vostri capelli senza danneggiarne le fibre, ed è una tintura che può essere fatta facilmente a casa vostra. A questo proposito, vediamo riportati qui di seguito alcuni brevi passi che vi aiuteranno a capire come tingere i capelli con il succo di mirtillo.

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Occorrente

  • Succo di mirtillo
  • Balsamo
  • Acqua calda e shampoo
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La bevanda costituita al cento per cento da succo di mirtillo fa veramente miracoli per esaltare il colore di vostri capelli e lo fa in modo economico e non dannoso. Anche se non andrete ad utilizzare un succo con alte percentuali di mirtillo, se avete già i capelli rossi potrete beneficiare di un bel riflesso colorato, con risultati più evidenti alla luce diretta del sole. Inoltre, il succo di mirtillo renderà i vostri capelli molto profumati, e a lungo. Per cominciare, lavate i capelli come fate di solito, dopodiché risciacquateli con abbondante succo di mirtillo. Qualsiasi marca va benissimo, e più sarà alta la concentrazione di succo, più colorato sarà il risultato.

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Il colore rossastro generalmente persiste per circa due lavaggi, quindi è consigliabile effettuare un lavaggio una o due volte alla settimana, per mantenerlo vivo. Inoltre, se siete alla ricerca di una soluzione rapida per dare un tocco di colore, senza danneggiare le fibre dei vostri capelli e senza utilizzare prodotti chimici nocivi, è veramente l'ideale. Il succo di mirtillo può causare un po' di prurito sul cuoio capelluto, su soggetti particolarmente sensibili (come le persone coi capelli rossi), e in questo caso vi consiglio di dimezzare il tempo di applicazione, per diminuire il più possibile il rischio di irritazione.

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Passate la spazzola tra i capelli inzuppati di succo di frutta e lasciateli "marinare" per trenta minuti, se avete i capelli sul biondo o biondo fragola. Se avete i capelli rossi, lasciate agire il succo di frutta per circa tre quarti d'ora, mentre se avete i capelli più scuri, è meglio risciacquarli dopo circa un'ora. Risciacquateli ed applicate un balsamo per aiutare il colore a fissarsi.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Tingere i capelli con il succo di mirtillo non è raccomandato per le persone con capelli molto chiari. Probabilmente otterrebbero una tonalità troppo chiara e tendente al rosa.

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