Come riconoscere un diamante

Difficoltà: difficile
Come riconoscere un diamante
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Introduzione

Chi donna non ha mai sognato di possedere un diamante? oggetto di totale eleganza e soprattutto di totale valore. Come riconoscere un diamante, non è facile l'occhio di un bravo intenditore, è quello che ci vuole per non sbagliare tale spesa. Questa pietra, non è altro che un raggruppamento di atomi di carbonio, formatosi in condizioni ambientali idonee dopo lunghi periodi. Si tratta di una gemma rara e bellissima, con classificazione differente per taglio, colore e purezza per poi dare un valore di vendita per niente contenuto. Guardando una tale pietra non daremmo tale valore, ma osservandone una dal vivo ci renderemmo conto di quanta bellezza sia in grado di sprigionare.

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Occorrente

Assicurati di avere a portata di mano:
  • foglio bianco e pennarello
  • lente d'ingrandimento
Come riconoscere un diamante
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Riconoscere un diamante non è semplicissimo, per chi non ha esperienza in tale riconoscimento, ma possiamo provare premunendoci di una lente d'ingrandimento per poter osservare i particolari più minuziosi. Un diamante dev'essere brillante, con riflessi di luce propria, l'importanza del taglio sarà fondamentale per la sua bellezza, se questo lavoro viene eseguito a regola d'arte, dalle faccette rifletterà la luce e brillerà più. Un taglio da 58 faccette, studiate per garantire il massimo della lucentezza.

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Viene riconosciuto dalla purezza è classificato in una scala che comprende vari livelli di, uno purissimo, ovvero il massimo grado di purezza, non deve presentare nessun genere di inclusione, deve risultare trasparente e perfetto anche se lo si guarda ingrandito di dieci volte. Anche piccolissime e infinitesimali inclusioni interne o esterne, fanno scendere il diamante di grado. Ma è pur sempre un diamante. Altra caratteristica è il colore, uno perfetto è incolore, la qualità comanda la tonalità del giallo o del marrone. Sono tonalità vicine a loro che solo l'occhio esperto può distinguere.

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Possiamo dire che la bravura di un artigiano è fondamenta per avere un taglio perfetto, basta pensare che allo stato grezzo il diamante sembra solo un sasso. Un taglio perfetto permette alla pietra di catturare la luce, rifrangerla e rifletterla all'esterno attraverso la corona, quello rotondo a brillante è quello più noto e amato ma esistono anche tagli a forma di cuore o quadrati. Un altro sistema, molto pratico è quello di fare un taglio su un vetro, uno vero non si scalfisce minimamente ma graffia il vetro. Un ulteriore sistema è quello di disegnare un punto con un pennarello su un foglio bianco, appoggiandolo sul punto con la punta verso l'alto. A causa del taglio e della conseguente rifrazione della luce di cui abbiamo parlato prima, il puntino non è visibile nel momento in cui lo osservi attraverso la cuspide.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • ci vuole esperienza

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