Come riconoscere un diamante

di Lucia Muzzachi difficoltà: difficile

Come riconoscere un diamante Un diamante non è altro che un raggruppamento di atomi di carbonio formatosi col passare del tempo, nelle giuste condizioni ambientali. Si tratta di una gemma rara e bellissima che, in base a determinate caratteristiche di purezza, colore e taglio viene poi classificata e venduta a prezzi per niente contenuti. Guardando a un diamante solo tecnicamente verrebbe da pensare che si tratta solo di una pietra, ma osservandone uno dal vivo potremo renderci conto di quanta bellezza sia in grado di sprigionare.

Assicurati di avere a portata di mano: foglio bianco e pennarello lente d'ingrandimento vetro

1 Come riconoscere un diamante Riconoscere un diamante non è semplicissimo, almeno agli occhi dei meno esperti. prima di tutto è necessaria una lente d'ingrandimento per poter osservare i particolari più minuziosi. Un diamante dev'essere brillante e riflettere la luce in maniera eccellente. In più dev'essere tagliato molto bene. Se questo lavoro viene eseguito a regola d'arte, il diamante rifletterà la luce soprattutto dalle faccette e brillerà ancora di più. Un taglio a diamante è composto da 58 faccette studiate per garantire il massimo della lucentezza.

2 Riconosci un diamante anche per la sua purezza. Ogni diamante viene classificato in una scala che comprende vari livelli di purezza. Un diamante purissimo, al massimo grado di purezza non deve presentare nessun genere di inclusione. Deve risultare trasparente e perfetto anche se lo guardi ingrandito di dieci volte. Anche piccolissime e infinitesimali inclusioni interne o esterne, fanno scendere il diamante di grado. Ma è pur sempre un diamante.

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3 Come riconoscere un diamante Un'altra caratteristica necessaria per classificare e riconoscere un vero diamante è il colore.  Un diamante perfetto è incolore.  Approfondimento Come scegliere un anello di fidanzamento con diamante (clicca qui) Man mano che si scende di qualità il colore assume le tonalità del giallo o del marrone.  Hai bisogno di una luce particolare che usano i professionisti del settore per poter distinguere queste tonalità quando sono molto vicine tra loro.. 

4 Il taglio è l'elemento che caratterizza il diamante. Basta pensare che allo stato grezzo il diamante sembra solo un sasso. E' la bravura degli artigiani che poi lo tagliano a renderlo straordinariamente bello. Un taglio perfetto permette alla pietra di catturare la luce, rifrangerla e rifletterla all'esterno attraverso la corona. Il taglio rotondo a brillante è quello più noto e amato ma esistono anche tagli a forma di cuore o quadrati. Un altro sistema, molto pratico è quello di fare un taglio su un vetro. Un vero diamante non si scalfisce minimamente ma graffia il vetro. Un ulteriore sistema è quello di disegnare un punto con un pennarello su un foglio bianco. Appoggia il diamante sul punto con la punta verso l'alto. A causa del taglio e della conseguente rifrazione della luce di cui abbiamo parlato prima, il puntino non è visibile nel momento in cui lo osservi attraverso la cuspide.

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