Come pulire un ciondolo di resina

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Esistono molti tipi di resina in commercio e molti ogetti realizzati con questo materiale, ma quelli realizzati con resine naturali o fossili sono i più preziose e per questo è necessario prestare molto attenzione durante la loro pulizia e procedere nel modo coretto. In questa guida vedremo come procedere nel pulire un ciondolo in resina naturale come l'ambra.

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Occorrente

  • Ciondolo in ambra, acqua tiepida, spone neutro, vari panni di flanella o in microfibra, olio di oliva, custodia in panno
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INFORMAZIONI

Trovare in un ciondolo di ambra qualche residuo naturale che lo rende un gioiello unico, raro e pieno di fascino. Pulire un ciondolo di resina fossile di autentica ambra, non è per niente difficile, anzi è quanto di più facile ci sia. L’unico problema che questo tipo di resina presenta riguarda il fatto che è da considerarsi tra le resine più morbide che ci siano. In quanto tale il tuo ciondolo ha bisogno di particolari attenzioni in fase di pulizia. Innanzitutto, ricordati di non pulirlo mai né con alcol, né con detersivi aggressivi o chimici. Se hai bisogno di usare sul tuo corpo profumi, deodoranti o lacca per capelli, fallo prima di indossarlo. Lascialo nella sua custodia, se devi accingerti a fare le pulizie di casa o delle attività di giardinaggio.

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NUOVA VITA

Per ridare l'originaria lucentezza e brillantezza al tuo pendente, ti basterà mettere una o due gocce di olio di mandorle o di oliva sempre su di un panno in flanella e sfregarne con esso delicatamente la superficie. Con un terzo panno dovrai cercare di eliminare eventualmente l’olio in eccesso. Prima di riporlo, continua a strofinarlo fino ad ottenere una buona lucentezza. Quando lo riponi, utilizza come custodia un sacchetto di panno, in modo che esso possa proteggerlo da casuali sfregamenti con altri gioielli. Se vuoi mantenere il tuo ciondolo di resina sempre al meglio, cerca di pulirlo ogni volta che lo riponi al suo posto.

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COME PROTEGGERLO

Non esporlo mai a temperature estreme o ad improvvisi sbalzi di temperatura. Secondo gli esperti il migliore panno per pulirlo sarebbe il panno di daino, ma vanno benissimo anche quello in flanella o in microfibra, purché morbidissimi. Appronta un piccolo contenitore con poco meno di mezza tazza di acqua calda. Aggiungi al suo interno tre gocce di sapone liquido neutro, tipo sapone di Marsiglia. Quindi agita con le dita il composto per la formazione di schiuma. In esso immergi una sezione del panno e, dopo averlo strizzato, passa sul ciondolo delicatamente. Munisciti subito di un altro panno pulito, completamente asciutto e cerca di eliminare qualsiasi pur lieve traccia di umidità.

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