Come pulire un ciondolo di fimo

tramite: O2O
Difficoltà: facile
15

Introduzione

Sicuramente il fimo è una pasta polimerica che prima viene lavorata e poi cotta, è un materiale estremamente solido che mantiene all'interno una struttura porosa una volta cotta. Ideale per la bigiotteria in miniatura come i mini-gioielli a forma di dolcetto (biscotti, cupcakes e così via). In questa guida vogliamo darvi degli utili suggerimenti su come pulire un ciondolo di fimo.

25

Occorrente

  • Dischetti struccanti
  • Alcool
  • Acetone
35

Piccole accortezze


Per prima cosa, ricordiamo sempre che quando si lavora con le paste da modellare, anche quando si usano guanti in lattice, è sempre meglio cominciare ad ammorbidire i colori più chiari. Il bianco e i colori pastello infatti, sono quelli che rischiano di sporcarsi più facilmente. Se queste piccole accortezze non dovessero bastare per ottenere un buon risultato finale, è necessario pulire le parti interessate prima della cottura dell'oggetto. Per ridurre l'accumulo di polvere è consigliabile lavorare il Fimo con le mani pulitissime, in special modo quando si utilizza il Fimo bianco. Nonostante questo, molto spesso il ciondolo che abbiamo creato presenta ancora degli evidenti residui di polvere e cercare di rimuoverli con un ago andrebbe soltanto a rovinare la nostra creazione. Per un risultato impeccabile è necessario procurarsi un dischetto struccante imbevuto con un po' di alcool. Non ci resta quindi che tamponarlo molto delicatamente sulle parti in cui si è depositato lo sporco.

45

Acqua e sapone

Una volta cotto e raffreddato il Fimo ottiene una consistenza molto solida, per questo motivo è perfetto per creare orecchini, collane, braccialetti e bigiotteria varia. Prima della cottura un eventuale incontro tra Fimo e acqua farebbe diventare la nostra pasta una poltiglia. Questo non si verifica invece dopo la cottura. Il Fimo cotto, infatti, è completamente lavabile e non c'è il rischio che si deteriori. Possiamo quindi utilizzare semplicemente acqua e sapone per pulire il nostro ciondolo tutte le volte che vogliamo.

Continua la lettura
55

Come togliere la vernice

Se invece abbiamo passato una mano di vernice protettiva al nostro ciondolo e non siamo soddisfatti del risultato (in quanto molto spesso questa fa sì che l'oggetto diventi appiccicoso con il tempo) è possibile rimuoverla con un po' di pazienza utilizzando l'acetone. Versiamo quindi un po' di acetone in un piccolo batuffolo di cotone e iniziamo a strofinare energicamente tutta la superficie del ciondolo, in modo che la vernice vada via. Se necessario, alla fine dell'operazione, possiamo passare anche un po' di alcool e risciacquare il tutto con abbondante acqua. Il ciondolo tornerà come nuovo.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Accessori

Come creare un gufo in fimo, portachiavi o ciondolo

In questa guida vedrete come potete creare un ciondolo o un portachiavi a forma di gufo, utilizzando il fimo in maniera facile e veloce e senza sporcare molto. Il fimo infatti è una pasta sintetica che potete modellare per creare qualsiasi oggetto voi...
Accessori

Come realizzare un ciondolo di fimo

Il fimo è una pasta sintetica termoindurente solitamente venduta in pani colorati molto facile da modellare e utilizzabile per creare oggetti bellissimi, come ad esempio ciondoli per collane e portachiavi tanto per citarne alcuni. A tale proposito,...
Accessori

Come creare ciondoli a forma di gatto

Non sempre c'è bisogno di recarsi nei negozi per poter avere una collana o un bracciale con qualche ciondolo particolare. Se siete brave col fimo, infatti, è possibile creare un ciondolo di qualunque forma voi preferiate. Se invece non ve la cavate...
Accessori

Come Creare Un Ciondolo A Forma Di Lecca Lecca

Per creare gioielli si può utilizzare la pasta di mais, quella di sale o quelle più vendute negli ultimi tempi: le paste sintetiche. Scegliamo secondo i nostri gusti e se non conosciamo bene la differenza informiamoci prima di qualunque acquisto. Ecco...
Accessori

Come Realizzare Una Collana Di Hello Spank Con Il Fimo

Il fimo è una pasta modellabile a base di plastica in polvere, plastificanti ed additivi. È reperibile in qualsiasi negozio di fai-da-te o talvolta anche in cartolerie abbastanza fornite. Può assumere le forme più svariate per la creazione di diversi...
Accessori

Come realizzare ciondoli tartarughe in fimo

Il "fimo" è una pasta modellabile con la quale è possibile creare vari tipi di oggetti tra i quali degli originali e simpaticissimi ciondoli della forma che desideriamo. Questo tipo di pasta è definita "termoindurente" in quanto per solidificarsi nella...
Accessori

Come fare una ciambellina dunuts in fimo

Il fimo è una pasta sintetica modellabile utilizzata per la creazione di gioielli e piccoli oggetti per arricchire le camere dei ragazzi. Ha origini antichissime e dopo un periodo di silenzio, ecco che ricompare negli scaffali dei negozi fai-da-te o...
Accessori

Come fare una crostata con il fimo

Il fimo è una pasta sintetica polimerica. Viene impiegata per la realizzazione di piccoli oggetti e bijoux. Disponibile in commercio in pratici panetti, anche colorati, si modella con estrema semplicità. Il fimo accende la creatività e la fantasia....
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.