Come Pulire Le Pantofole

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tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Le pantofole fanno parte della quotidianità di ciascuno di noi, tuttavia non tutti sanno che esse, anche se utilizzate prettamente dentro casa, necessitano della stessa manutenzione di tutte le altre calzature. Quando ritorniamo a casa, dopo una giornata di lavoro, o in seguito ad una lunga sessione sportiva o di shopping sfrenato, il nostro primo pensiero è quello di liberarci immediatamente delle scarpe che indossiamo, per sostituirle con le nostre adorate ciabatte. Che sia per ragioni d'igiene, o per concedere ai propri piedi un confortevole e meritato riposo, la scelta di usare un paio di comode pantofole dentro casa rimane la più gettonata. Ve ne sono di tanti tipi, e di materiale diverso: da quelle eleganti e abbastanza costose, realizzate esclusivamente in pelle, raso, velluto, a quelle più comuni ed economiche in feltro, spugna, stoffa, oppure in gomma, rasoterra o riportanti un leggero strato di suola. Di qualunque tipo siano le nostre, dobbiamo ricordarci che: è importante pulire periodicamente le pantofole, per una corretta igiene sia personale, che domestica.

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Occorrente

  • acqua
  • spugne e panni
  • spazzola per scarpe
  • sapone neutro
  • detersivo
  • aceto bianco
  • succo di limone
  • deodoranti per scarpe
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Per prima cosa, quando ci apprestiamo a pulire le nostre pantofole, dobbiamo prestare molta attenzione al materiale di cui sono fatte. Poiché in base al materiale, esistono differenti metodi di pulizia. Ad esempio quelle in spugna, che usiamo dopo aver fatto la doccia, possono essere tranquillamente lavate in lavatrice. Quelle in di gomma, come le infradito, sono facilmente lavabili con acqua e sapone. Mentre ci sono tipologie di ciabatte che necessitano trattamenti particolari, per non rovinarsi.
Un'azione che è sicuramente valida per tutti i tipi di pantofole, e che è possibile inoltre utilizzare con una certa frequenza, consiste nel farle areare (possibilmente in un luogo esterno, quindi o vicino ad una finestra, o direttamente sul balcone), nello spruzzare al loro interno un deodorante per scarpe (igienizzante, elimina-odori o profumato), e nello spazzolarle delicatamente con una spazzola per scarpe. Se invece c'è qualche macchia, è possibile inumidire un panno con sola acqua, e strofinare su di essa in senso circolare, fino ad eliminare la macchia.

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Per quanto riguarda una pulizia più approfondita, invece, iniziamo a considerare la potenziale rimozione di macchie di unto o di sporco resistente. In questi casi, prendiamo una ciotola, e versiamoci dentro una tazza di acqua calda, aggiungiamo qualche goccia di detersivo per lavastoviglie e amalgamiamo adeguatamente. Poniamo poi questa soluzione in una bottiglietta spray (come quella che usiamo per i vetri o per sgrassare). Spruzziamo il contenuto sulla macchia in questione, e con una spugna imbevuta di sola acqua e ben strizzata, strofiniamo delicatamente in senso orario.

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Terminato il lavoro, occorre risciacquare adeguatamente la parte, e lo facciamo inzuppando nuovamente la spugna di sola acqua. Strofiniamo più e più volte fino alla rimozione della macchia, e di qualsiasi residuo di detersivo. Adesso facciamo asciugare le pantofole all'aria aperta, ma al riparo dalla luce del sole e da qualsiasi fonte di calore per evitare eventuali deformazioni. È possibile utilizzare questo stesso procedimento anche per le pantofole in pelle e in velluto, aggiungendo una parte di aceto bianco alla soluzione, e adoperando una maggiore delicatezza. Quando ci approcciamo a materiali meno traspiranti, come questi ultimi, sarebbe opportuno anche dedicare maggiore tempo alla pulizia della parte interna delle ciabatte, dove col tempo la tomaia tende a impregnarsi di sudore. Per quanto concerne il feltro, invece, è consigliabile svolgere la stessa procedura, ma ricorrendo ad una soluzione di acqua fredda, mista a succo di limone, oppure aggiungendovi un po' di aceto bianco per combattere le macchie persistenti.

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Infine vediamo come pulire le pantofole in raso, un tessuto notevolmente delicato. Prendiamo una bacinella, e dopo averla riempita di acqua fredda, aggiungiamoci del sapone neutro e delicato (quello che solitamente utilizziamo per i capi delicati), in una quantità che sia adeguata a quella dell'acqua utilizzata: in questo caso è utile leggere le istruzioni riportate sul retro della confezione. Lasciamo le pantofole immerse in questa soluzione per una decina di minuti circa, per poi lavarle con delicatezza con le mani, facendo attenzione a non strizzarle, né a storcerle.

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Dopo aver fatto ciò, ricambiamo l'acqua della bacinella, aggiungendo quella pulita, e risciacquiamo le pantofole fino a quando non si saranno liberate di tutto il sapone. Poi, prendiamo un asciugamano, e con esso copriamo un ripiano leggermente in pendenza (come, ad esempio, un lavabo). E poggiamoci sopra le nostre ciabatte, in modo da far colare la quantità di acqua in esse trattenuta. Alla fine, rimodelliamole piano piano con le mani, e lasciamole asciugare, ovviamente tenendole sempre lontano da fonti di calore.

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