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Come creare le saponette fai da te

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Difficoltà: facile

Introduzione

Già da qualche anno, complice anche la crisi economica che ha colpito l'economia globale, molte persone hanno iniziato a riscoprire i vantaggi di uno stile di vita lontano dal consumismo sfrenato, limitando gli acquisti di prodotti inutili e cercando il modo di riutilizzare gli oggetti anzichè buttarli via subito. Non tutti sanno, però, che alcuni prodotti possono essere creati da zero, e tra questi rientrano le saponette: i vantaggi delle saponette fai da te sono numerosi, e vanno dalla possibilità di personalizzarle a proprio piacimento, fino alla sicurezza di conoscere tutti gli ingredienti in esse contenuti. In questa guida vedremo come crearle, fornendo una "ricetta" base che ben si presta alle più svariate modifiche.

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Ridurre il sapone a scaglie

Per creare 8 profumatissime saponette sarà necessario procurarsi un panetto di sapone di Marsiglia puro da 300 grammi, ma in alternativa andranno benissimo anche gli avanzi. Questo dovrete ridurlo a scaglie, servendovi di una grattugia, che poi dovranno essere versate in un contenitore d'acciaio e messe poi cuocere a bagnomaria per 15 minuti circa, a fuoco lento. Ricordatevi di coprire la pentola con il coperchio e mescolare di tanto in tanto con l'aiuto di un cucchiaio di legno.

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Unire gli altri ingredienti

Quando il sapone sarà più morbido, unite 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 di olio essenziale a vostro piacere e, se preferite, del colorante per alimenti. In questo modo, oltre a dare un gradevole profumo alle vostre saponette, donerete loro la colorazione che più gradite. Mescolate accuratamente il composto e nel frattempo, con l'aiuto di un robot da cucina, frullate due scorze di limone o di arancia con una tazza di acqua. Infine, aggiungete la cremina al preparato e amalgamate per bene.

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Preparare le saponette

A questo punto spolverate gli stampi con del talco da toeletta, in maniera tale da riuscire poi a staccare agevolmente le saponette una volta che saranno solidificate, quindi versatevi il sapone all'interno e lasciate asciugare. Ricordate che gli stampi devono essere rigorosamente in plastica o silicone. L'alluminio non è adatto a questo tipo di preparazione in quanto reagendo con il sapone ne altera le caratteristiche rendendo difficoltosa l'estrazione. Quando le saponette saranno asciutte, toglietele dagli stampi, adagiate su un foglio di carta velina, quindi lasciatele seccare lontano da fonti dirette di calore, per cinque o sei giorni. Per farle asciugare uniformemente giratele spesso su un lato e poi sull'altro.

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Come fare delle saponette decorate

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Difficoltà: media

Introduzione

Oggi giorno le saponette solide vengono utilizzate raramente. Infatti, molte persone preferiscono utilizzare saponi liquidi. Il motivo di questa scelta, viene dovuto a una questione di igiene. Ma nonostante tutto non rinunciano mai ad abbellire il bagno con delle saponette decorate. In commercio ne esistono svariati tipi: profumate, colorate e dalle forme particolari. Tuttavia per risparmiare è possibile fare delle saponette decorate con il fai da te! Utilizzando degli elementi che serviranno a formare il sapone. Per poi decorarlo con delle foglie vere. Un modo carino che renderà le vostre saponette uniche e originali. Nella seguente guida vi spiego come fare delle saponette decorate.

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Occorrente

  • Sapone trasparente alla glicerina
  • essenza alla menta
  • foglie del vostro giardino o balcone
  • formine
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Raccogliere delle foglie

La prima cosa che dovete fare è quella di raccogliere delle foglie dal giardino. Queste si possono utilizzare di vari tipi. L'importante è non usare foglie di piante irritanti come per esempio l'ortica o la pervinca. Ricordate che non servono foglie molto particolari. Bastano anche delle foglioline di piccole dimensioni e soprattutto che abbiamo un bel verde brillante, che riuscirà a risaltare meglio nella saponetta. A questo punto prendetele e mettetele in un recipiente. Lavatele sotto l'acqua e lasciatele asciugare per circa due ore. Quando le foglie risultano completamente asciutte sistematele sopra un foglio di carta argentata.

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Sciogliere le saponette a bagnomaria

Adesso dovete preparare una pentola, nella quale potete iniziare a sciogliere a bagno maria e a fuoco basso, circa 5-6 saponette trasparenti alla glicerina. Quando le saponette risultano perfettamente sciolte, potete togliere la pentola dal bagnomaria. Quindi aggiugete alcune gocce di essenza profumata a piacere. Le essenze sicuramente più adatte sono quella al pino o alla menta, ma scegliamo quella che più ci gratifica e ci rilassa.

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Versare sopra le saponette la glicerina

Proseguite prendendo le formine di vario genere. In questo caso si possono adoperare forme: ovali, quadrate, rotonde. Oppure prendendo delle sagome a forma di fiori e animali. Queste serviranno per ottenere la forma delle saponette. Scegliete voi in base anche all'uso che ne dovrete fare! Sul fondo di ogni formina disponete una foglia in modo delicato. Dopodiché iniziate a versare sopra la glicerina che avete precedentemente fuso. A questo punto mettete in una piano le formine. Per poi fare raffreddare e condensare la glicerina. Quando le saponette risultano solidificate, toglietele dalle formine. Il metodo migliore è quello di capovolgerle e far scivolare la saponetta decorata. Ecco come fare delle saponette decorate.

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Come realizzare un sapone alla cera d'api

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Difficoltà: media

Introduzione

Il sapone alla cera d'api ha meravigliose proprietà emollienti, idrata e ammorbidisce la pelle. Seguendo attentamente questa guida scoprirete come realizzare un sapone naturale fatto in casa, con ingredienti semplici da trovare. Otterrete un delicato sapone giallo molto profumato, che potrete usare anche come originale idea regalo. Ecco i passi per preparare naturalmente il sapone alla cera d'api.

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Occorrente

  • 600 g di olio d'oliva
  • 260 g di olio di girasole
  • 100 g di olio di riso
  • 300 g di acqua
  • 123 g di soda caustica
  • 40 g di cera d'api
  • 2 cucchiai di miele
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Per prima cosa cominciate con cautela ad aggiungere la soda caustica all'acqua, non fate mai il contrario per evitare pericolosi schizzi. Ricordatevi di usare guanti, mascherina e tutte le precauzioni possibili. Potete compiere questa azione nel lavandino per motivi di sicurezza. Mescolate lentamente e lasciate avvenire la reazione chimica, poi lasciate raffreddare.

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Per il passo successivo prendete la cera d'api e fatela sciogliere a fuoco lento, mischiata con l'olio di riso. Procedete unendo anche i restanti oli: quello di girasole e quello di oliva, e fate scaldare la miscela per qualche minuto, per raggiungere i 45 gradi centigradi. Per una migliore riuscita del vostro sapone ricordatevi di usare oli di produzione biologica.

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Il passo successivo consiste nel versare il composto di acqua e soda caustica nella miscela di oli e cera d'api. Mescolate con cura, potete utilizzare un mixer a immersione, fino a quando il vostro composto assumerà un aspetto omogeneo, del tutto simile a quello di una crema da pasticceria. A questo punto non dimenticatevi di aggiungere due abbondanti cucchiai di miele. Anche in questo caso consiglio di non usare miele di produzione industriale ma biologico.

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Ora possiamo versare il composto del sapone negli stampi. Potete usare stampi di silicone oppure di legno ricoperti di carta da forno. Sbizzarritevi creando saponette dalle forme più originali. Ad esempio per fare saponette che ricordino le celle di un alveare potete foderare gli stampi con un foglio di pluriball per imballaggio.

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Dopo aver scelto e riempito gli stampi sbatteteli leggermente sul tavolo per evitare la formazione di bolle nella vostra saponetta. Copriteli con un foglio di pellicola trasparente da cucina e poi con un panno e lasciateli a riposo per ventiquattro ore.

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Dopo un giorno controllate gli stampi: se non emanano più calore potete togliere le saponette. Se avete usato stampi di grandi dimensioni tagliate il sapone e rifinitelo dando la forma che desiderate. Maneggiate il sapone usando sempre i guanti. Ora non vi resta che aspettare circa un mese e mezzo di stagionatura e poi potrete usare il vostro fantastico sapone fatto in casa!

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Fate attenzione quando usate la soda caustica: usate guanti, grembiule, occhiali protettivi e mascherina e proteggete la superficie di lavoro.
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Come aromatizzare il sapone

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Difficoltà: facile

Introduzione

Il sapone è un elemento molto antico e importante usato per la pulizia della casa ma anche e soprattutto del corpo; infatti senza di esso la sensazione di buon odore e pulizia che permane addosso, dopo una bella doccia, non sussisterebbe. Inoltre, il buon odore che un sapone di ottima qualità emana consente di essere più piacevoli anche verso le altre persone. In questa guida sarà illustrato come aromatizzare il sapone, per renderlo ancora più profumato e intenso. Una delle ragioni che spinge le persone a fare il sapone in casa, oltre al puro divertimento assicurato e alla soddisfazione di crearlo con le proprie mani, è sicuramente quella di poter controllare tutti gli ingredienti e di dare vita a combinazioni di forme, colori e fragranze sempre nuove. Per aromatizzare il sapone è necessario intervenire in fase di lavorazione o di introdurre frammenti profumati alla fine del processo: ecco quindi come fare, attraverso pochi e semplici passaggi sarà spiegato un procedimento pratico e molto utile.

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Come profumare la fase oleosa

Se avete intenzione di profumare l'olio o il burro, potete aggiungere alcune gocce del vostro olio essenziale preferito o aromatizzarlo direttamente, preparando in precedenza un oleolito. Per preparare l'oleolito, riempite un barattolo della parte vegetale che preferite e coprite il tutto con l'olio vegetale che intendete usare per la preparazione del sapone, ricordandovi che olio state usando, in modo da calcolare l'indice di saponificazione. Lasciate a macerare in un luogo tiepido (ma non a contatto con la fonte di calore, ad esempio non appoggiato sopra il termosifone) per 20-21 giorni, poi filtrate attentamente il tutto con un filtro a maglie molto fine, in modo da eliminare ogni residuo di pianta.

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Come profumare la fase acquosa

Profumare la fase acquosa è un metodo molto rapido e facile, anche qui sceglierete la vostra fragranza preferita e al termine della preparazione dovrete filtrare con attenzione il tutto per eliminare le tracce vegetali. Potrete usare fiori profumati (rose, peonie, garofani) e foglie (menta, melissa, timo, origano) o ogni parte vegetale con un profumo di vostro gusto.

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Come aromatizzare la fase finale

Per aggiungere un aroma nella fase finale si deve scegliere una parte vegetale profumata, che resterà nel sapone conferendo quindi non solo aroma ma anche struttura. Si interviene a sapone finito, al momento di mettere il sapone crudo negli stampi. A seconda di quello che verrà aggiunto, potete ottenere anche un effetto estetico molto gradevole o una funzione esfoliante.

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